Mercato dell’auto, è crollo da lockdown: ad aprile -98%, 4.279 auto vendute

Poco più di 4.000 auto vendute e un calo addirittura superiore rispetto a quello di marzo: il mercato dell'auto crolla a causa del lockdown. Unrae: serve un'accelerazione da parte del Governo.

Il crollo era stato preannunciato, e crollo è stato. Dopo marzo, il lockdown da Coronavirus ha affossato il mercato dell’auto: i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti testimoniano che ad aprile le immatricolazioni delle vetture sono diminuite del 97,55% rispetto a dodici mesi fa, con 4.279 unità vendute rispetto alle 174.924 dello stesso mese dello scorso anno, e una perdita di quasi 171.000 unità.

mercato dell'auto aprile 2020: crollo da lockdown

Tutti i canali del mercato, come è prevedibile, sono stati colpiti dalla chiusura del Paese: in totale i privati hanno fatto registrare -97,8%, il noleggio -97,3% e le società -96,9% (fonte: Unrae).

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MERCATO DELL’AUTO: IL COMMENTO DELLE ASSOCIAZIONI SUL CROLLO DI APRILE

“I dati ufficiali di aprile – commenta Michele Crisci, presidente dell’Unrae – confermano purtroppo quanto da noi anticipato sin dall’inizio della crisi. Le necessarie e severe misure di contenimento del contagio ne hanno rallentato la diffusione, ma il blocco delle attività economiche ha messo in ginocchio la filiera della distribuzione auto, con le sue 1.400 aziende che sostentano 160.000 famiglie. La riapertura avviene con restrizioni molto severe alla circolazione ancora in vigore, e con una domanda da parte di famiglie e imprese fortemente indebolita. Attanagliate da crisi di liquidità dopo 2 mesi di ricavi azzerati, molte delle concessionarie potrebbero non sopravvivere. Rinnoviamo quindi l’appello al sistema bancario perché le ingenti risorse messe a disposizione dal Decreto Liquidità vengano prontamente erogate alle imprese del comparto auto”.

Crisci sottolinea “la necessità di un’accelerazione da parte del Governo, che faccia immediatamente seguire azioni efficaci alle proprie buone intenzioni: serve un decreto verticale, con misure specifiche per il settore automotive”. Secondo Unrae, serve con urgenza un piano strutturale che favorisca il rinnovo del parco circolante.

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dati mercato auto marzo 2020

Anfia, allo stesso modo, promuove la strategia degli incentivi, come spiega il presidente Paolo Scudieri: “Le nostre proposte si concentrano su un incremento del fondo ecobonus 2020, per proseguire l’incentivazione delle auto Bev e Phev e la previsione di un’estensione del bonus (ad oggi in vigore per le auto fino a 60 g di CO2/km) alle auto ad alimentazione alternativa con emissioni di CO2 da 61 a 95 g/km, in coerenza con le politiche di indirizzamento del mercato verso le tecnologie a basso impatto ambientale e in linea con gli obiettivi fissati dalla regolamentazione europea. Inoltre riteniamo possa essere di grande efficacia per cittadini e per le imprese prevedere un incentivo all’acquisto delle vetture in stock prodotte prima del lockdown”.

LE AUTO ELETTRICHE CALANO MENO

Tra tutti i segni del mercato dell’auto di aprile 2020, negativi tra il -95% e il -100%, fanno eccezione le auto elettriche che, sottolinea Unrae, fanno registrare un -58% rispetto al 2019, con 500 unità immatricolate e una quota di mercato (ovviamente record rispetto ai numeri dei mesi scorsi) di circa il 12%. 

Ad aprile, le emissioni di CO2 sono diminuite di quasi il 15%, con una media di 101,5 g/km rispetto ai 118,9 di aprile 2019 (in generale, sono calate del 6,7%, pari a 112,1 g/km, da 120,2 g/km dei primi quattro mesi dello scorso anno).

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