Mercato dell’auto: a maggio -1,28%, bene il noleggio

A maggio 2019 il mercato dell'auto è tornato in rosso, ma il noleggio a lungo termine e il noleggio a breve termine, dopo la ripresa di aprile, hanno proseguito la crescita. Ecco i dati.

A maggio 2019 il mercato dell’auto è ritornato in rosso. Le immatricolazioni dell’ultimo mese, infatti, sono state 197.397, in calo del -1,28% rispetto alle 199.956 di dodici mesi fa (fonte: Dataforce).

dati mercato dell'auto maggio 2019

Una diminuzione dovuta soprattutto al calo dei privati, -7,38% rispetto a maggio 2018, mentre il noleggio a lungo termine e il noleggio a breve termine confermano la ripresa di aprile. Il saldo dei primi cinque mesi rimane comunque positivo per il target dei privati, che rispetto al 2018 hanno acquistato oltre 9.500 vetture in più (+1,88%).

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MERCATO DELL’AUTO: A MAGGIO 2019 BENE IL NOLEGGIO AUTO

Il noleggio auto, invece, dopo le battute d’arresto degli ultimi mesi del 2018 e dei primi tre mesi del 2019 (scopri qui i motivi del rallentamento), anche a maggio, come ad aprile, ha chiuso in maniera brillante.

Le statistiche di Dataforce testimoniano, nel dettaglio, che il noleggio a lungo termine ha totalizzato un ottimo +20,23% rispetto a maggio 2018.  Sono i player captive (ossia quelli controllati dai Costruttori) ad evidenziare un trend molto positivo (+80,03%), mentre i generalisti top hanno fatto segnare un decremento del -10,66. Complessivamente il Nlt ha immatricolato a maggio 33.353 vetture contro le 27.741 di maggio 2018.

Anche il settore del noleggio a breve termine a maggio ha chiuso in forte attivo: +24,46%, facendo seguire un altro mese positivo dopo aprile (+33,28%), e completando così l’inversione di tendenza rispetto a gennaio, febbraio e marzo, complice l’avvicinarsi della stagione estiva, che è tradizionalmente quella più “calda” per il settore.

ALIMENTAZIONI: CALO PER IL DIESEL, BOOM PER LE AUTO ELETTRICHE

Le auto diesel continuano il loro calo nelle vendite: a maggio hanno fatto segnare un calo delle immatricolazioni del 17,52% (una percentuale di poco inferiore rispetto al calo di aprile), mentre le auto a benzina crescono del +22,73%. Le immatricolazioni dei due principali carburanti sono sempre più vicine tra loro: 87.000 le auto a benzina targate a maggio, 97.000 le auto a gasolio.

Tra le alimentazioni alternative, boom per le auto elettriche: le vetture a zero emissioni sono cresciute del +89,81% pari a 617 unità in più. Anche le ibride sono incrementate di ben 34,84 punti percentuali, passando dalle 7.853 di maggio 2018 a 10.589 di maggio 2019. Le auto ibride plug-in hanno infine fatto segnare una crescita del 63,25%, pari a 181 unità vendute in più. In crescita anche le auto a GPL (+5,08%), mentre le auto a metano, a causa della mancanza di prodotto, sono calate del -26,44%.

IL BONUS MALUS NON PESA

La suddivisione delle immatricolazioni per classi di emissioni di CO2 (fino a 70 g/km, da 71 g/km a 160 g/km e da 161 g/km in su), pubblicata da Dataforce, testimonia che ecobonus (scopri qui cosa pensano i Fleet Manager) e ecotassa non stanno influendo in maniera decisiva sulle decisioni d’acquisto, specie quelle dei privati, anche perché il primo riguarda un numero limitato di modelli.

Ecobonus emissioni

Nella prima classe di emissioni, ovvero quella agevolata dagli incentivi,  le immatricolazioni a maggio sono diminuite del 2,31% rispetto a maggio 2018, con il canale dei privati  a -2,66% e le flotte aziendali a +68,16%, mentre il noleggio a lungo termine è cresciuto nelle vendite del 15,97% e il Rac ha fatto registrare un calo consistente (-76,56%). 

Nella classe di emissione intermedia, ossia quella non influenzata dagli incentivi né penalizzata dal malus, le vendite sono rimaste quasi sullo stesso livello del maggio precedente. Invece nella categoria superiore ai 160 g/km di CO2, l’effetto della nuova tassa non ha penalizzato le vendite: è stato targato, al contrario, il 30% di veicoli in più, in particolare dal noleggio a lungo termine (+45%), dai privati (+36%) e dalle flotte (+14%).

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TREND POSITIVO PER I VEICOLI COMMERCIALI

Per quanto riguarda i veicoli commerciali, anche a maggio è continuato il trend positivo, con un incremento delle immatricolazioni del +3,09%, ovvero 477 immatricolazioni in più.

Le immatricolazioni dirette dei privati (ditte e artigiani) e delle aziende rappresentano quest’anno il 64% delle vendite totali, mentre il noleggio a lungo termine ha raggiunto un market share di oltre il 24%. Il breve, invece, occupa una quota del 6,47%,

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