Mercato dell’auto, a ottobre +6,7%: il traino è il noleggio a lungo termine

Secondo mese consecutivo di crescita per il mercato dell'auto: +6.7%. Merito del noleggio a lungo termine, che incrementa le immatricolazioni a doppia cifra (+29,97%), mentre il canale dei privati non è stato brillante. Anche le km0 hanno fatto segnare un incremento significativo.

Una boccata d’ossigeno per il mercato dell’auto. Dopo un settembre positivo, anche il mese di ottobre 2019 chiude con il “segno +”: i dati parlano di 156.851 immatricolazioni, con una crescita del +6,7% rispetto a un anno fa. 

dati mercato auto ottobre 2019

Complessivamente, nei primi dieci mesi, l’andamento del mercato dell’auto 2019 si mostra stabile, con un calo dello 0,8%, che lascia pensare a una chiusura dell’anno al di sotto del milione e 900mila unità. Una diminuzione tutto sommato contenuta, anche grazie al risultato degli ultimi due mesi. Ottobre, in particolare, è stato trainato dal settore del noleggio auto e delle autoimmatricolazioni. 

MERCATO DELL’AUTO: NOLEGGIO A LUNGO TERMINE AL TOP

Analizzando infatti le immatricolazioni del mercato dell’auto per canale di vendita, scopriamo che il noleggio a lungo termine a ottobre è cresciuto del +29,97%, con 23.675 vetture immatricolate, mentre il comparto dei privati ha mostrato un leggero calo (fonte: Dataforce).

In crescita anche le km0, ovvero le cosiddette autoimmatricolazioni alle Case auto e ai concessionari che, sottolinea ancora Dataforce, sono cresciute nell’ultimo mese del +34,64%. Il noleggio e le flotte aziendali si confermano dunque un traino per il mercato dell’auto. A non accorgersene, sembra essere solo il Governo che, come dimostrato dalla bozza della Manovra 2020, continua a penalizzare il settore dal punto di vista fiscale. Dopo il calo dei primi mesi dell’anno, il Nlt è tornato davvero a correre. 

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ALIMENTAZIONI: CRESCONO LE ELETTRICHE 

Il mercato dell’auto di ottobre ha fatto segnare un ulteriore  calo delle immatricolazioni delle auto diesel, stavolta del -12,13%, mentre le auto a benzina mostrano un andamento opposto: +17,39%. Ormai nel complesso queste ultime hanno superato di 3.000 unità le auto a gasolio (fonte: Dataforce). 

alimentazioni flotta aziendale

Bene le auto ibride e elettriche: gli EV sono cresciuti in maniera consistente (+42%, ovvero circa 300 unità in più), un risultato che si sarebbe verificato anche senza l’ecobonus. Anche le ibride sono cresciute del 45%, passando dalle 8.778 unità di ottobre 2018 alle 12.786 unità di ottobre 2019. Numeri che, uniti all’offerta in crescita delle Case, fanno pensare davvero che il 2020 sarà l’anno dell’elettrificazione.

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