Mercato auto, a dicembre +1,4%

Si chiude con un segnale positivo il 2013 per il mercato dell’auto. Nel mese di dicembre, infatti, le immatricolazioni di nuove auto sono cresciute dell’1,4% pari a 88.705 unità, contro le 87.480 di un anno fa. Un risultato molto atteso che arriva dopo un susseguirsi di numeri negativi che hanno caratterizzato il 2013: 1.303.534 unità vendute, in calo del 7,1% rispetto alle 1.403.010 del 2012. Un pessimo bilancio che ha colpito in particolar modo il Gruppo Fiat, che ha registrato una flessione nelle vendite del 9,94% nel nostro Paese (circa 373.771 nuove vetture contro le 415.046 dell’anno precedente), e un calo anche nella quota di mercato che si è attestata al 28,67% (contro il 29,58% del 2012). Tuttavia, secondo i dati riportati dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, fra i singoli marchi, Fiat è quello che ha contenuto meglio il calo delle immatricolazioni ( 5,29% pari a 279.279) rispetto al 2012. Decisamente negative invece le performance di Lancia/Chrysler con appena 57.020 immatricolazioni nel 2013 (-20,18%), Alfa Romeo (-24,97% a 31.649 unità) e Jeep/Dodge (-11,15% a 5.825 unità).

Per quanto concerne i singoli modelli, Fiat Panda è risultata la vettura più venduta in Italia in tutto il 2013, dicembre compreso, con oltre 101mila immatricolazioni nell’anno e una quota nel segmento A del 41,4% nel mese. Seconda classificata è Fiat Punto, al vertice del segmento B con una quota nell’anno del 16,8%, seguita da Lancia Ypsilon, Fiat 500 e Fiat 500L. Tra i marchi stranieri invece Volkswagen si conferma il più venduto in Italia lo scorso anno con circa 105mila immatricolazioni (-7,29%), seguito da Ford (-11,73% a 87.417), Opel (-10,55% a 70.611), Renault (+9,76% con 65.716 immatricolazioni), e Peugeot (-9,19% a 62.770 unità).

”I primi tre mesi dell’anno valgono almeno il 30% dell’intero anno e sono quindi cruciali per tutto il 2014 – ha dichiarato Massimo Nordio, presidente dell’Unrae –Quest’anno , in assenza di interventi incisivi, ci si attende un’inversione di tendenza puramente tecnica e non una vera ripresa, con una crescita limitata al 2,4% su base annua e 1.335.000 immatricolazioni”.

“La necessità di rinnovamento di un parco circolante ormai tra i più vecchi in Europa dovrebbe spingere ‘già a partire dal 2014 a una graduale ripresa delle vendite”, ha commentato Roberto Vavassori, presidente dell’Anfia.

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