L’Europa continua a crescere: i risultati dei cinque big markets

Si chiude con un trend certamente positivo il mercato auto Europa 2016: i risultati che abbiamo a disposizione (gennaio-novembre di quest’anno, fonte Anfia) parlano di quasi 14 milioni di unità immatricolate, con una crescita del 6,9% rispetto agli stessi undici mesi del 2015. Indipendentemente da dicembre, i cui risultati saranno resi noti a metà gennaio, dunque, c’è stata una crescita importante. E, per una volta, l’Italia è stata il simbolo più lampante della ripresa. Vediamo, uno a uno, i risultati dei principali mercati.

L’ITALIA TRAINA IL MERCATO AUTO EUROPA 2016

Il nostro Paese, come detto, ha funto da traino alla ripresa del “mercato auto Europa 2016”: aldilà di ogni più rosea aspettativa, da gennaio a novembre, le immatricolazioni in Italia hanno raggiunto quota 1.699.944 unità, con una crescita del +16,5% rispetto al 2015. Il che lascia presagire una chiusura dell’anno a circa un milione e 800 mila unità. Lo sviluppo, dunque, è stato a doppia cifra e il mercato sta tornando ai livelli pre-crisi.

trend mercato auto europa 2016

FRANCIA POSITIVA, GERMANIA SEMPRE LEADER

Meno evidente la crescita dall’altra parte delle Alpi. In Francia, comunque, il bilancio è positivo con oltre 1 milione 820 mila unità immatricolate e un incremento del 5% rispetto al gennaio-novembre 2015. Positivo anche l’andamento dell’usato, in crescita del 4,7%.

La Germania si conferma il Paese leader all’interno del mercato auto Europa 2016. Sfondato già nei primi undici mesi il muro delle 3 milioni di unità immatricolate, con una crescita del +4,6% rispetto al 2015. Anche il questo caso, la crescita è meno marcata, anche perchè quello tedesco è lo Stato che ha meno sofferto il contraccolpo della crisi.

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SPAGNA OLTRE AL MILIONE, REGNO UNITO “CASA” DELLE ALTERNATIVE

Altro traino del mercato auto Europa 2016 è stata la Spagna. Il Paese iberico ha superato il milione di unità, con una crescita del +11% rispetto al 2015. Blando lo sviluppo nel comparto dei privati, mentre le flotte aziendali hanno sostenuto il mercato, con un’incidenza sul totale, negli ultimi mesi, superiore al 30%.

Anno positivo, infine, anche nel Regno Unito. A fronte di una crescita solo del +2,5%, infatti, nel mese di novembre il mercato britannico ha superato per la prima volta nella sua storia 2,5 milioni di immatricolazioni. Decisivo è stato, in particolare, l’apporto delle vetture ad alimentazione alternativa, che rappresentano, come sappiamo, la sfida principale di tutti i mercati europei in vista del futuro. Ma questa è un’altra storia…

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