Il mercato auto europeo è in calo, ma in ripresa rispetto a gennaio

Il mercato europeo dell'auto è in segno negativo, ma in ripresa rispetto agli scorsi mesi. In positivo Germania, Francia e Uk, mentre continuano a scendere Spagna e Italia. Calano ancora le immatricolazioni sul diesel, ma non in Germania.

Nel mese di febbraio 2019 il mercato auto europeo dell’auto è in calo, ma in ripresa rispetto a gennaio. Secondo i dati diffusi da Acea (European Automobile Manufacturers’ Association), nei Paesi dell’Unione europea lo scorso mese le immatricolazioni sono state 1.148.773, lo 0,9% in meno rispetto a febbraio 2018. Nei primi due mesi del 2019, la variazione negativa è del 2,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. 

Mercato auto Europa

CHI SALE E CHI SCENDE

Non tutti i principali mercati europei si comportano nello stesso modo: dopo cinque mesi consecutivi in flessione, le immatricolazioni crescono in Germania (+2,7%), in Francia (+2,1%) e nel Regno Unito (+1,4%), mentre continuano a calare, per il sesto mese consecutivo, in Spagna (-8,8%) e Italia (-2,4%).

La contrazione delle vendite di auto diesel è del 13%, particolarmente sentita in Spagna (-29%) e in Italia (-21%). In controtendenza la Germania, dove si registra una crescita sia a gennaio (+2,1%) che a febbraio (+3%, con una quota del 32,6%). 

Leggi anche: Quali sono gli impatti della penalizzazione del diesel sul mercato dell’auto?

ITALIA

Il mercato auto a febbraio in Italia vede  a 177.825 immatricolazioni (-2,4%). Nei primi due mesi del 2019, le immatricolazioni complessive ammontano a 343.010 unità, con un decremento del 4,9% rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2018.

Il mercato italiano per alimentazione

Nel secondo mese dell’anno si registra un altro pesante calo per le vendite di auto diesel, -21% (dopo la flessione del 31% di gennaio) e 45% di quota, 11 punti in meno rispetto a febbraio 2018. È in crescita, invece, il mercato delle auto nuove a benzina, con un aumento delle vendite nel mese del 29% e una quota di mercato del 42,6% (10,5 punti in più di febbraio 2018). Le auto ad alimentazione alternativa rappresentano il 12,3% del mercato, in crescita dell’1,4%. In diminuzione le immatricolazioni di auto Gpl del 2,1%, mentre quelle a metano calano in maniera più netta, -54%, con una quota di mercato appena dell’1,1%. Le vendite di auto elettriche, seppure con una quota di mercato dello 0,1%, crescono del 2,8%, mentre le ibride crescono del 44%. Le nuove registrazioni di auto ibride ed elettriche valgono il 5,4% del mercato.

SPAGNA

Nuova Seat Leon

La Spagna totalizza 100.701 immatricolazioni nel mese di febbraio (-8,8%). Nei primi due mesi del 2019, i volumi complessivi si attestano a 194.247 (-8,4%). Rimane debole la domanda nel segmento dei privati, mentre il comparto delle vendite alle società continua a crescere a un ritmo ragionevole nel mese di febbraio.

Il mercato spagnolo per alimentazione

Secondo l’alimentazione, le vendite di auto diesel nel mese sono calate del 29% ed hanno una quota del 29,9%, mentre quelle a benzina sono diminuite dell’1%, con una quota del 60%. Infine, le autovetture alternative rappresentano il 10% del mercato e risultano tutte in crescita: elettriche +128% e 860 immatricolazioni, ibride plug-in +24,5% e 427 immatricolazioni, a gas +89% e 1.751 immatricolazioni e ibride tradizionali +31% e 6.964 immatricolazioni. 

FRANCIA

In Francia, a febbraio, si registrano 172.438 nuove immatricolazioni, con un incremento del 2,1% rispetto a febbraio 2018. Il cumulato dei primi due mesi del 2019 è di 327.517 unità, lo 0,5% in più rispetto al periodo gennaio-febbraio 2018. Nei primi due mesi del 2019, i volumi complessivi si attestano a 903.777 unità, con un incremento del 3,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il mercato francese per alimentazione

Secondo l’alimentazione, a febbraio 2019 le immatricolazioni di auto diesel hanno una quota del 34% (era del 41% a febbraio 2018). Le auto a benzina, con il 58% del mercato, conquistano 5 punti di quota rispetto a febbraio 2018, grazie ad un incremento delle vendite dell’11,5%. Il mercato delle auto ad alimentazione alternativa rappresenta il 6,7% del totale, con quasi 12.000 auto ecofriendly, di cui 2.879 auto elettriche (+46% e 1,7% di quota), 1.276 ibride plug-in (+7% e 0,7% di quota), 7.054 ibride tradizionali (+1% e 4% di quota). 

GERMANIA

Nel mercato tedesco, sono state immatricolate a febbraio 268.867 unità (+2,7%). Nel periodo gennaio-febbraio 2019, il mercato totalizza 534.569 unità (+0,6%). Le vendite ai privati rappresentano il 35% del mercato con volumi in diminuzione del 2%. La media emissiva di CO2 delle nuove auto vendute a febbraio 2019 è di 157,2 g/km.Caratteristiche di BMW Serie 3 ibrida

Il mercato tedesco per alimentazione

Nel mese le nuove registrazioni di auto a benzina (160.454) sono calate del 2,5%, con una quota del 59,7%. Continuano ad aumentare, invece, le immatricolazioni di auto diesel (87.620), +3% rispetto a febbraio 2018, con una quota del 32,6%, dopo l’aumento del 2% a gennaio. In aumento del 95% le auto a Gpl, mentre risultano in calo del 68% le auto a metano. Le immatricolazioni di auto elettriche (4.637 unità, quota 1,7%) mostrano un aumento dell’82%, mentre quelle ibride (15.147 unità, quota 5,6%) sono aumentate dell’83%, ma, tra queste, le ibride plug-in (2.202 unità, quota 0,8%) diminuiscono del 14%.

REGNO UNITO

Il mercato inglese febbraio totalizza 81.969 autovetture (+1,4%). Nei primi due mesi dell’anno i volumi complessivi raggiungono 242.982 unità, con un decremento dello 0,6% rispetto allo stesso periodo del 2018.  A febbraio 2019, le vendite ai privati aumentano del 4,3% con il 44,9% di quota, mentre le flotte aziendali registrano volumi in ribasso dell’1,3% con una quota del 53,7%.

Il mercato inglese per alimentazione

In calo nel mese le vendite di auto diesel del 14%, la cui quota di mercato si riduce al 29,6% (5 punti percentuali in meno rispetto a febbraio 2018), con una perdita di 4.000 unità. Cresce invece di 4 punti la quota delle auto nuove a benzina, che conquistano il 64,9% del mercato, in aumento tendenziale dell’8,3%. Le auto ad alimentazione alternativa valgono il 5,5% del mercato e risultano in aumento del 34%. A febbraio le auto ibride tradizionali registrano un aumento del 33%, quelle elettriche (a batteria) del 106% e le auto ibride plug-in del 15%. Insieme, le auto elettriche (BEV) e le auto ibride plug-in (PHEV) rappresentano il 2,6% del mercato.

Tag

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia