Mercato auto Europa, settembre in forte calo sconta il WLTP

L'andamento delle immatricolazioni in Europa nel mese di settembre va contestualizzato con l'entrata in vigore del ciclo di omologazione WLTP. L'analisi dell'ANFIA.

Settembre presenta il conto. O meglio: l’introduzione del ciclo di omologazione WLTP presenta il conto. I dati relativi alle immatricolazioni di auto nuove in Europa registrano un calo generalizzato nel mese, al quale non è estraneo nessuno dei cinque grandi mercati, che compongono il 78% delle immatricolazioni complessive in Europa. Cali in doppia cifra compresi tra gli estremi negativi del -30,5% in Germania e il -12,8% in Francia, che si riassumono in un segno meno del 23,4% in Europa.

ANFIA: FLESSIONE NON SORPRENDE

Ciclo di omologazione WLTP

 

Il tasso di crescita vivace registrato prima dell’obbligatorietà del WLTP e l’omologazione di veicoli Euro6D-Temp, i ritmi di crescita letti in estate, si ripercuotono sui volumi di settembre, come riassume il presidente dell’ANFIA, Aurelio Nervo: “La flessione a due cifre registrata a settembre non è una sorpresa: l’introduzione, da inizio mese, del nuovo test di omologazione WLTP per tutte le nuove vetture immesse sul mercato – quindi, dell’obbligo di immatricolare esclusivamente vetture dotate di un propulsore Euro 6C e 6D temp -, infatti, ha causato un’impennata delle immatricolazioni ad agosto (+29,8%), ovvero un’anticipazione degli acquisti.

Molti Paesi europei hanno quindi riportato contrazioni a due cifre a settembre, inclusi i cinque major market: Germania -30,5%, Italia -25,4%, Regno Unito -20,5%, Spagna -17% e Francia -12,8%. Nel mese, il mercato complessivo di questi cinque Paesi risulta in flessione del 22,3% e rappresenta il 78,5% del totale immatricolato in Europa.

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Nei primi nove mesi dell’anno, il mercato mantiene il segno positivo – così è anche per Spagna (+11,7%), Francia (+6,5%) e Germania (+2,4%), mentre presentano un flessione Italia (-2,8%) e Regno Unito (-7,5%) – e risulta in linea con le previsioni di crescita per quest’anno”.

IMMATRICOLAZIONI NUOVO, ITALIA A 1,4 MILIONI IN 9 MESI

L’immatricolato in Europa a settembre vale 1.123.184 unità, che contribuiscono al complessivo di 12 milioni e 304 mila veicoli registrati da inizio anno, ovvero, una crescita del 2,3% rispetto allo stesso periodo del 2017. Un quadro nel quale si inserisce il dato italiano, che a settembre ha visto l’immatricolazione di 124.976 auto, in diminuzione del 25% sullo stesso mese di un anno fa. Segno meno anche sul cumulato gennaio-settembre, con un volume di 1 milione 491 mila 261 veicoli.

MERCATO AUTO EUROPA: GIÙ DIESEL, RECORD IBRIDE

All’andamento complessivo del mercato europeo è interessante legare i numeri segmentati per tipologia di alimentazione. L’inesorabile arretramento della motorizzazione diesel prosegue. La quota di mercato arretra al 47,6% nel mese, la seconda più bassa negli ultimi 8 anni, conseguenza di un settembre da -38%, che diventa un -9% delle immatricolazioni nel periodo gennaio-settembre.

mercato auto Europa auto ibride

Segno più nell’andamento complessivo per le auto benzina (+2% da inizio anno), sebbene in calo del 6% a settembre, con una quota di mercato però al 39%, qui “record” dal febbraio 2012.

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Spostando l’obiettivo sulle alimentazioni alternative, al -12% di immatricolazioni a settembre si contrappone la crescita del 14% da inizio anno. Se le bifuel a gpl nel mese perdono il 24% in Europa, le bifuel a metano segnano un -63%, flessione che si trasforma, cambia segno e diventa un +40% sui 9 mesi del 2018.

Il dato più interessante, però, arriva dai veicoli ibridi, in controtendenza sull’andamento del mercato. Settembre è un mese positivo, crescita del 29% in Europa, nell’anno si attesta sul 33%, per una quota di mercato – combinata ibrido ed elettrico – mai così alta nel mese: 6,6%.

Il capitolo auto elettriche deve contestualizzare gli incrementi percentuali con volumi ancora assolutamente marginali: il +167% di settembre equivale a 500 immatricolazioni. Quota allo 0,4%. Da inizio anno il progresso è del 150%.

COSTRUTTORI: L’ANDAMENTO DA INIZIO ANNO

Dati mercato auto Europa settembre

Infine, focus sulle case automobilistiche e le performance dopo 9 mesi di dati. Con il segno meno navigano Nissan (-10,3%), Fiat (-7,8%), Mercedes (-5,1%), Audi (-4,4%) e BMW (-1,7%). Quadro dell’Europa a 28 Stati che, in territorio positivo nel periodo gennaio-settembre (tutti a performare meglio del mercato) colloca marchi come Renault (+3,2%), Skoda (+5,4%), Citroen (+6,2%), Toyota (+6,4%), Volkswagen (+6,9%), Alfa Romeo (+7%), Peugeot (+8,6%), fino a +67% marcato da Jeep.

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