Mercato auto di febbraio: continua il calo, attesa per il bonus-malus

Il mercato dell'auto nel febbraio 2019 continua a essere in calo. Pesa anche l'attesa del bonus-malus. Non si ferma la crescita del segmento Suv, di tutte le dimensioni.

Secondo i dati pubblicati oggi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a febbraio il mercato italiano dell’auto totalizza 177.825 immatricolazioni, in calo del 2,4% rispetto allo stesso mese del 2018.mercato auto 2019

 I volumi immatricolati nei primi due mesi del 2019 ammontano, così, a 343.010 unità, il 4,9% in meno rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2018.

IL MERCATO PER ALIMENTAZIONE

A febbraio 2019, risultano in crescita le immatricolazioni di autovetture a benzina, ibride ed elettriche, mentre risultano in calo quelle diesel e a gas. Le autovetture diesel continuano a calare, -21% nel mese di febbraio, con una quota del 45%. Le autovetture diesel riconquistano la leadership di mercato, che avevano perso a gennaio in favore delle autovetture a benzina, che rappresentano, a febbraio il 42,5% del mercato e nel mese registrano un aumento del 29%. Le autovetture ad alimentazione alternativa rappresentano il 12,3% del mercato di febbraio e sono in crescita dell’1,4% nel mese. Le autovetture gpl risultano in diminuzione del 2% nel mese, mentre quelle a metano subiscono, a febbraio, un altro pesante ridimensionamento (-54%, dopo il tonfo del 50% di dicembre e del 46% di gennaio).

Nel complesso, le autovetture a gas rappresentano il 6,8% del mercato di febbraio (5,7% per il gpl, 1,1% per il metano). Continua la crescita delle auto a zero emissioni, anche se non ai ritmi elevati del 2018: le immatricolazioni di vetture elettriche crescono del 3,3% a febbraio dopo il 16% di gennaio, tassi di crescita nettamente inferiori a quelli raggiunti nel corso del 2018. Il mercato delle elettriche, a febbraio, rappresenta lo 0,1% del mercato con circa 240 unità. Le autovetture ibride (incluse le plug-in) vedono il proprio mercato aumentare del 44% a febbraio. La quota di mercato delle auto ibride, nel mese, è del 5,3%, contro il 4,2% registrato a febbraio dello scorso anno.Nuovi modelli ibridi plug-in Audi al Salone di Ginevra 2019

PESA L’ATTESA DEL BONUS-MALUS

  “A febbraio 2019 il mercato dell’auto continua a rallentare (-2,4%), ma è in recupero rispetto a gennaio (-7,5%). È un mese all’insegna dell’incertezza e dell’attesa per via dell’annunciato bonus-malus”
Paolo Scudieri, Presidente di Anfia

L’effetto attesa ha prodotto, dal mese di dicembre, un rallentamento della crescita delle vetture a basse emissioni (comprendenti auto elettriche, ibride plug-in ed extended-range) interessate dal bonus, a febbraio in crescita dello 0,2% (dopo un dicembre a +27% e un gennaio a +4%), contro i rialzi mensili a doppia e tripla cifra registrati nel 2018. L’effetto annuncio, invece, ha probabilmente influito sulla crescita di alcuni segmenti di vetture colpiti dal malus, come Suv medi e grandi (+18% e +43%, rispettivamente, a febbraio), anticipandone gli acquisti. 

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IL MERCATO PER SEGMENTI

In riferimento al mercato per segmenti, a febbraio 2019, Fiat Panda e Fiat 500 sono le auto più vendute del segmento delle superutilitarie. I due modelli, insieme, hanno una quota di mercato, nel segmento, del 56%, mentre Lancia Ypsilon è l’auto più venduta del segmento delle utilitarie. A febbraio, crescono le vendite dei Suv di tutte le dimensioni (+9%), in particolar modo il gruppo dei Suv Grandi (+43%) e Suv  Medi (+18%), piuttosto che il gruppo dei Suv  Piccoli (+7,8%) e Suv Compatti (+5,4%). I modelli del Gruppo FCA rappresentano il 21% del mercato dei SUV di tutte le dimensioni, nel secondo mese dell’anno. Fiat 500L, infine, è il monovolume più venduto di febbraio 2019.

L’USATO

Il mercato dell’usato totalizza 363.084 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture a concessionari a febbraio 2019, registrando un calo del 4,1% rispetto a febbraio 2018. Nei primi due mesi del 2019, i trasferimenti di proprietà sono 740.871, il 3,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2018.

IL NOLEGGIOnoleggio lungo termine offerta territorio

Lungo termine

Il comparto del Noleggio a lungo termine continua a essere in calo, come riportano i dati Dataforce. Il Nlt  ha immatricolato 23.662 vetture contro le 27.735 del febbraio 2018.Dopo le pesanti battute d’arresto dell’ultimo scorcio del 2018 e del primo mese del 2019 (settembre -38,08%, ottobre -20,89%, novembre -19,93% e dicembre -12,06%, gennaio -19,16%), a febbraio il Nlt ha registrato un calo del 14,69%. Più nello specifico, gli operatori “captive” (cioè quelli controllati dai Costruttori) sono scesi del -14,24% e i generalisti -18,91% .

Breve termine

Il settore del noleggio a breve termine a febbraio ha chiuso in flessione del -17,78%, sulla falsariga di gennaio. Il canale del Rac ha immatricolato 21.594 vetture contro le 26.264 dello scorso anno.

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