Mercato automotive, a luglio nuova flessione

Un altro calo per il mercato del nuovo: a luglio (leggi i dati del mercato auto di giugno),  la perdita rispetto a dodici mesi fa è stata dell’1,92%. E la percentuale negativa contenuta non deve trarre in inganno, dato che le immatricolazioni sono state appena 107.514. “Nonostante un forte ricorso ai kilometri zero, il mercato dell’auto ci manda un unico segnale – sottolinea il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi – : stallo totale, sfiducia tra i consumatori, mancanza di iniziative in grado di favorire un’inversione di tendenza. Chiediamo ora con forza l’Iva agevolata per i privati, un provvedimento che secondo Federauto potrebbe essere in grado incrementare le vendite di circa 200.000 unità all’anno”.  Aggiunge Massimo Nordio, presidente dell’Unrae. “Dobbiamo guardare avanti – si legge sul sito dell’associazione – e continuare a stimolare l’attenzione del Governo sull’importanza dell’intera filiera automotive (72,7 miliardi di euro di contributo all’Erario nel 2012, pari al 17% del totale delle entrate fiscali) ed, in particolare, sul sostegno che le Case estere danno alla componente distributiva, rappresentata dalle reti di vendita e di assistenza, che contano 15.280 imprese e che danno lavoro a 132.000 persone, generando un fatturato da 50 miliardi di euro”.

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