Il mercato cala ancora, sesto semestre di fila in rosso

Un vecchio proverbio recita: nessuna nuova, buona nuova. Il mercato dell’auto, però, costituisce purtroppo un’eccezione. I dati di giugno, infatti, non regalano alcuna novità, ma la situazione generale rimane critica: nonostante la spinta delle chilometri zero, il mese appena trascorso ha fatto segnare un nuovo calo, stavolta del 5,5% (leggi i dati di maggio), con poco più di 122 mila unità immatricolate. Si tratta del sesto semestre consecutivo chiuso in rosso. E le previsioni per il secondo semestre non solo certo incoraggianti.

UN (PICCOLO) SORRISO DAL RENTING – L’analisi del primo semestre, però, ci consegna un dato di fatto: i noleggi confermano la loro vocazione anticongiunturale, con una quota al di sopra del 20% sul totale. Nell’ultimo mese, comunque, anche il renting ha registrato un forte calo rispetto ai volumi del giugno 2012 (-17,9%), dovuto, occorre sottolinearlo, anche all’anticipo del ricambio della flotta da parte delle società di noleggio – effettuato già in aprile e maggio -.

L’APPELLO DI FEDERAUTO – Il commento di Federauto, la federazione rappresentativa dei concessionari italiani, a questi risultati è un vero e proprio appello alle istituzioni. “Al Presidente del Consiglio, ai suoi Ministri dell’Economia, dello Sviluppo Economico e dei Trasporti Lupi, chiediamo di leggere con attenzione i dati perché c’è la necessità di reagire subito – sottolinea il presidente Filippo Pavan Bernacchi -, mettendo al più presto intorno al tavolo i rappresentanti di tutta la filiera automobilistica. Un settore che, peraltro, continua a dare allo Stato entrate fiscali per una quota pari al 16,6% del PIL. Ma per quanto?”

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