Mercato: si riparte da qui. Cresce il peso del noleggio

Le previsioni espresse a metà gennaio dal governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, parlano chiaro: anche il 2013 sarà un anno difficile : il Pil scenderà dell’1% e sarà ancora recessione per l’intero primo semestre. Secondo gli economisti di via Nazionale la ripresa sarà lenta, ma già nella seconda parte dell’anno dovrebbero manifestarsi segnali di inversione di tendenza, in vista della attesa crescita stimata dello 0,7% per il 2014.

CALANO LE FLOTTE E I PRIVATI – Dall’analisi del mercato del 2012 emerge un ulteriore forte calo degli acquisti da parte sia dei privati (-22,9%), sia delle aziende (-17,4%). In questo scenario fortemente negativo, il noleggio riesce a registrare un calo contenuto al 9,9%, dovuto essenzialmente alla riduzione di flotta del breve termine e alla proroga dei contratti per il Nlt. Il segmento dei privati rispecchia più di tutti la crisi dei consumi in atto, complice l’altalenante andamento degli indici di fiducia e il ridotto potere d’acquisto prodotto anche dall’aumento della tassazione immobiliare. Da un incidenza del 71,7% nel 2010 si è infatti via scesi al 66,5% nel 2011 e al 64% l’anno scorso; sempre più, quindi, i privati preferiscono rinviare la sostituzione dell’auto a momenti di maggior certezza e disponibilità economica. Nello stesso periodo di osservazione triennale, le immatricolazioni a società ed enti sono passate dal 5,8% al 6,6%. Anche qui la valutazione risente dalla crisi e del calo delle vendite generali, che hanno prodotto un cambiamento del mix del mercato della domanda per canale di vendita, con una lievitazione delle quote relative alle società e al noleggio.

IL NOLEGGIO  “PESA” DI PIU’ – In attesa dei dati ufficiali di Aniasa, è interessante vedere le prime analisi elaborate da Unrae sul settore del noleggio, in relazione ai dati diffusi dal ministero dei Trasporti. Si tratta delle immatricolazioni in percentuale suddivise tra breve e lungo termine, e anche tra gli operatori di maggior rilevanza e altri con attività prevalentemente in ambito locale. Dalle rilevazioni, il totale complessivo passa dall’11,9% del 2010 al 14,9% del 2011 per arrivare al 16,8% del 2012. Pur con il calo delle immatricolazioni rispetto al 2011 e concentratosi nel secondo semestre, stante anche l’incertezza sulla normativa dell’Ipt, il noleggio vede aumentare la propria rilevanza nel panorama automobilistico italiano.

Pietro Teofilatto, direttore di Aniasa

(L’articolo approfondito, con le tabelle, è disponibile sul numero di febbraio di Fleet Magazine)

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