Sull’Appia Antica con la nuova Mercedes Classe E All-Terrain

Una fusione fra due mondi. Mercedes Classe E 4Matic All-Terrain unisce il comfort di una station wagon di lusso con il dinamismo dell’off road. L’abbiamo provata a Roma, sui sampietrini dell’Appia Antica (ma saprà fare altrettanto bene sulle più prosaiche buche della città moderna) e in un percorso ancora più estremo, con pendenze che sfiorano il 30%.

Dopo averla vista in anteprima al Salone di Parigi, il lancio della nuova Classe E 4Matic All-Terrain avverrà nella primavera 2017, con prezzi a partire da 60.700 euro. La All-Terrain si presenta al lancio nella versione con motore diesel a quattro cilindri da 194 CV (seguirà a breve il sei cilindri). Di serie il cambio automatico a nove marce 9G-Tronic.

Mercedes Classe E All-Terrain

MERCEDES CLASSE E 4MATIC ALL-TERRAIN

L’auto è stata presentata alla stampa nel corso della scorsa settimana, nella storica sede della concessionaria romana Mercedes di via Fontana (un’impresa che sfiora i 500 milioni di euro di fatturato annui).

A prima vista la caratteristica più evidente della All-Terrain è la mascherina a due lamelle in stile Suv, con la stella centrale integrata. Il paraurti anteriore indipendente contribuisce a dare un aspetto robusto alla vettura, così come i rivestimenti neri dei passaruota e i passaporti, sempre neri e con inserto cromato. Proprio nelle vicinanze della concessionaria è avvenuto il primo “contatto ravvicinato” con la All-Terrain, in un percorso off road studiato per evidenziare le caratteristiche tecniche della vettura.

PRESTAZIONI FUORISTRADISTICHE

Mercedes Classe E 4Matic All-Terrain ha tratti indiscutibilmente sportivi, come i cerchi da 19 pollici (eventualmente anche da 20). Grazie al Dynamic Select di serie è possibile scegliere fra cinque programmi di marcia per variare le caratteristiche di motore, cambio, sterzo:

  • Comfort, il programma base
  • Eco, per ridurre il consumo di carburante
  • Sport, agilità e piacere di guida
  • All-Terrain, per il fuori strada
  • Individual, permette di modificare i parametri di assetto, sterzo e motore

Il programma di marcia All-Terrain (mutuato dalla GLE) presenta delle impostazioni per la guida in fuoristrada.  Selezionandolo in combinazione con le sospensioni automatiche pneumatiche (di serie) l’assetto si solleva di 20mm, fino a una velocità massima di 35 km/h.

Sulla parte destra del doppio schermo di cui è dotata Classe E All-Terrain compaiono tutte le informazioni necessarie per il driver, come angolo di sterzata, livello del veicolo, angolo di pendenza e inclinazione, posizione di acceleratore e freno. Scopriamo così che l’auto tiene tranquillamente una pendenza di 30 gradi, ripartendo da ferma senza alcun rumore o sforzo apparente. Ancora più impressionante raggiungere una pendenza laterale di 28 gradi (con tanto di ruote sospese in aria) senza avvertire il minimo senso di pericolo. A bordo della All-Terrain tutto sembra facile, grazie anche alla trazione integrale 4Matic, e la vettura rimane in ogni istante incredibilmente confortevole.

All'interno della Classe E All-Terrain, lungo la via Appia
All’interno della Classe E All-Terrain, lungo la via Appia

COMFORT E SICUREZZA

Le sospensioni adattive, la spalla alta, i fianchi larghi rendono la Mercedes Classe E 4Matic All-Terrain estremamente confortevole anche quando si tratta di gestire piccole puntate improvvise in fuori strada, strade di campagna, la neve della settimana bianca, il fango o la sabbia dell’estate. Allo stesso tempo, è una vettura adatta a essere guidata in città, anche grazie a tutti i sistemi di assistenza alla guida previsti nella dotazione standard.

La nostra prova è proseguita, come preannunciato, con un percorso sull’Appia Antica, ma anche nel traffico del centro di Roma. Proprio ad un difficile passaggio sulla stretta via dell’Appia Antica (una Renault Mégane proveniente in senso opposto) è risultato evidente il vantaggio della telecamera stereoscopica multifunzione e dei sensori radar multivello. Non si tratta, semplicemente, di vedere dallo schermo gli ostacoli che si frappongono con il retro della vettura e nemmeno quelli laterali: grazie alla visione dall’alto è possibile valutare esattamente dove si trovano tutte e quattro le ruote, evitando così sia di sfiorare la vettura dall’altro lato della carreggiata, sia di finire con gli pneumatici sui sassi aguzzi che delimitano la strada.

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