Mercury: il noleggio a lungo termine per le piccole flotte

Continuare a risolvere i problemi delle pmi: è questo l’obiettivo di Mercury, società di noleggio a lungo termine che è nata e si è sviluppata quasi esclusivamente con le piccole e medie flotte. “La nostra struttura commerciale, post vendita e amministrativa è coniata per dialogare e dare risposte a questo mercato” afferma l’amministratore delegato, Italo Folonari.

BILANCIO DEL 2015

Questo il bilancio tracciato dall’ad: “Nel 2015 si sta consolidando la ripresa del mercato, in particolare registriamo un interesse da parte di mercati una volta marginali, come ad esempio i privati”.

Amministratore delegato Mercury
L’ad di Mercury Italo Folonari

Tra i nuovi prodotti targati Mercury, sta avendo un ottimo successo in termini quantitativi il “Reload” (noleggio a lungo termine di veicoli usati). “Siamo molto orgogliosi anche del noleggio ai neopatentati – aggiunge Folonari – La legge prevede che il primo anno di patente si possano guidare auto con rapporto peso/potenza sotto una specifica soglia: per questo, Mercury propone ai genitori di affittare l’auto per i primi 12 mesi e successivamente prenderne una senza vincoli. Come unico optional proponiamo ai genitori l’installazione di un sistema di informazioni sullo stile di guida del proprio figlio. Il genitore, volendo, può essere informato quando il veicolo si accende, se sono allacciate le cinture, se supera determinati limiti di velocità o di distanza”.

Per quanto riguarda la rete vendita, Mercury vuole crescere nella rete indiretta, ma solo con operatori monomandatari. Un altro aspetto sul quale crescere è la connettività tra l’auto e i sistemi informatici e tra il guidatore e gli operatori Mercury. “La strada è segnata, ma il mercato non soddisfa ancora le nostre aspettative in termini di flessibilità, fruibilità ed economicità. Considerato gli investimenti che sono in corso non credo che dovremo aspettare ancora molto” anticipa Folonari.

UNA FLOTTA GREEN

Mercury è molto sensibile all’argomento emissioni: “Per tre anni abbiamo raggiunto la certificazione ISO 14064 per la compensazione delle emissioni di CO2 della flotta. Siamo la prima società di renting ad aver immatricolato in Italia la Tesla e la Bmw i8 – specifica l’amministratore delegato – Nonostante ciò, siamo giunti alla conclusione che, al netto di interventi del legislatore, l’unica variabile che condiziona i clienti sia il prezzo del carburante. Se il prezzo del diesel è basso, in pochi scelgono un veicolo elettrico. Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, possiamo aggiungere che i motori ibridi stanno fungendo da avanguardia culturale”.

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