Per il 2017 di Mercury noleggio personalizzato e attenzione alle PMF

Per Mercury noleggio decisamente soddisfacente nel 2016. L’amministratore delegato Italo Folonari, a tal proposito, snocciola numeri ben precisi. “Dall’inizio dell’anno al 30 settembre, il nostro fatturato è cresciuto del 5% rispetto allo stesso periodo del 2015; parallelamente, sono cresciute le nuove immatricolazioni, che hanno fatto registrare un ottimo +23%, e il portafoglio contratti (+10%)” sottolinea a Fleet Magazine.

LA STRATEGIA DI MERCURY NEL NOLEGGIO

A proposito del bilancio  per 2016 di Mercury nel noleggio, Folonari ribadisce che “i numeri premiano il nostro lavoro, costantemente teso al miglioramento di prodotti e servizi. In quest’ottica, il 2016 ci ha visti completare l’offerta auto, che prevede diverse modalità: si va dalla massima personalizzazione delle vetture noleggiate alla pronta consegna di vetture non più vecchie di 12 mesi, molto richieste da chi desidera una vettura nuova, ma vuole evitare tempi d’attesa eccessivamente lunghi, fino alla locazione di vetture usate, preferita da chi è più attento al contenimento dei costi.

IL TWEET

Come tutti gli operatori sappiamo che l’elettrico sarà il futuro della mobilità. Per questo, stringiamo accordi con le Case. Uno di questi, molto interessante, è con Tesla.

UN SERVIZIO AD HOC

Secondo Folonari, “i desideri e bisogni dei clienti sono sempre diversi: c’è chi, infatti, vuole l’auto di cortesia a domicilio, non importa quale sia il livello, e chi, invece, pretende il pari livello ma preferisce il ritiro in filiale, chi chiede l’auto per un tempo illimitato e chi per un tempo assai limitato. A ciascuno di loro Mercury propone una soluzione ad hoc“.

OBIETTIVO: CONQUISTARE LE PMF

È ancora Italo Folonari a spiegare con estrema chiarezza la filosofia imprenditoriale della società e i suoi obiettivi: “Siamo nati e cresciuti attorno alle piccole e medie imprese, o meglio alle pmf, ossia alle piccole e medie flotte, perché non è il fatturato o il numero dei dipendenti a distinguere le flotte, ma il numero di auto, ed è sulle esigenze di queste realtà che, sulla scia di quanto già fatto, continueremo anche in futuro a plasmare la nostra organizzazione e l’offerta commerciale”.

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