Mitsubishi Outlander PHEV, l’ibrido del green tre in uno

Il suv ricerca la massima efficienza dalle componenti del sistema ibrido ricaricabile alla spina e offre due modalità di funzionamento ibrido oltre a una full elettrico a zero emissioni

L’interpretazione della materia è tra le più originali nel panorama dei suv compatti tendenti al segmento D per dimensioni. Mitsubishi Outlander PHEV non lesina certo sulla disponibilità di spazio, nei 4 metri e 69 centimetri di lunghezza.

Mitsubishi Outlander PHEV

Proporzioni motorizzate da un sistema ibrido plug-in in grado di operare sia da ibrido in serie che in parallelo, oltre a una modalità elettrica a zero emissioni che sfiora i 50 km di autonomia (45 km WLTP, in città fino a 57 km).

IBRIDO PLUG-IN CON MOTORE ATKINSON

Un sistema che, con l’introduzione del motore benzina 2.4 litri a ciclo Atkinson, ricerca ancor di più l’efficienza d’insieme. Breve pillola tecnica per dire come il motore termico operi con un’apertura delle valvole di aspirazione estesa oltre il ciclo consueto (pistone nel punto morto inferiore) e ricorra al ricircolo dei gas combusti per ridurre la temperatura in camera, ovviando così alla necessità di bruciare maggior carburante per ottenere un effetto simile. Temperature inferiori in camera equivalgono, semplificando, a ridotte emissioni.

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L’efficienza dell’ibrido plug-in Mitsubishi si compone di più aspetti tecnici ed riassunta nel risultato dai 45 g/km di Co2 emessa, per consumi di carburante dichiarati in 2 litri/100 km nel ciclo WLTP (con batteria completamente carica).

AWD MITSUBISHI ELETTRICO

Outlander non rinuncia alla versatilità della trazione integrale, ovviamente in chiave elettrica. Nessun albero di trasmissione per trasferire la coppia all’asse posteriore bensì un secondo motore elettrico, da 95 cv e 195 Nm di coppia, posto al retrotreno.

L’unità entra in gioco quale parte del sistema Mitsubishi Super-All Wheel Control, un raffinato controllo elettronico che opera in funzione dei dati rilevati da più sensori. L’Active Yaw Control legge la dinamica dell’auto intorno al proprio asse verticale, nel gestire la coppia ripartita tra le singole ruote contribuiscono anche il controllo di trazione, quello di stabilità e il funzionamento dell’ABS.

Mitsubishi Outlander PHEV S-AWC

Il dna fuoristradistico di Outlander emerge tutto nelle modalità di guida Snow e Lock, ciascuna con caratteristiche di trasferimento della coppia ottimizzate, da un lato per la motricità su neve, dall’altro trasferendo l’esatta quantità di moto alle ruote tra asse anteriore e asse posteriore. Alternative alla modalità Normal, sono completate dal modo Sport, grazie al quale scoprire il volto un po’ più dinamico del suv.

PRESTAZIONI DA TOURER ECOLOGICO

Alle performance degne di nota in chiave ecologica si sommano le prestazioni velocistiche pure, garantite da un sistema con potenza massima di 224 cavalli (211 Nm di coppia), frutto dell’abbinamento tra i 136 cavalli del motore benzina, gli 82 cavalli del motore elettrico anteriore e i 95 cv del posteriore.

Prestazioni di Mitsubishi Outlander PHEV

Ciascun motore elettrico è governato da un’unità di controllo dedicata. L’accelerazione in 10”5 è adeguata alla massa (2 tonnellate) e alle potenze in gioco, nonché al profilo di Mitsubishi Outlander PHEV: progetto da grandi percorrenze con un alto comfort di marcia ed efficienza; la velocità massima è fissata in 170 km/h.

OUTLANDER PHEV DAI 3 VOLTI

Approfondire il lato green di Outlander PHEV è analizzare le modalità di funzionamento del sistema Mitsubishi, composto dal motore termico, il generatore di energia, il motore elettrico anteriore con l’unità di controllo relativa della potenza, il pacco batterie, il motore elettrico posteriore e la propria centralina.

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Tre, le modalità di guida. Anzitutto, ibrido in serie con trazione elettrica, due o quattro ruote motrici. I motori elettrici sono alimentati dall’energia destinata dal motore termico al pacco batterie, attraverso il generatore dedicato.

Diversamente dall’ibrido in serie, il funzionamento ibrido in parallelo prevede che sia il motore benzina a dare trazione alle ruote anteriori, con l’apporto del motore elettrico solo se necessario, ad esempio per un extra di potenza, come nello scenario di un sorpasso.

Motore ibrido plug-in Outlander

Va da sé che la modalità ibrido in parallelo risulti la più efficiente nella marcia autostradale, alle andature più elevate, nelle quali il motore termico sviluppa la massima efficienza di rendimento, diversamente da quanto farebbe un motore elettrico.

La terza modalità di funzionamento dell’ibrido plug-in di Mitsubishi Outlander è nell’EV Mode, puro elettrico. I motori elettrici sono alimentati dal pacco batterie agli ioni di litio da 13,8 kWh di capacità, sufficiente per 45 km di autonomia di marcia dichiarata nel ciclo WLTP.

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Un tasto dedicato consente l’attivazione della modalità elettrica pura, a zero emissioni, nella quale la velocità massima è limitata a 135 km/h; un ulteriore tasto in plancia è dedicato alla funzione Save/Charge dell’energia, mirata a preserva la carica della batteria per un utilizzo in elettrico successivo del suv o per ricaricare la batteria con l’apporto del motore termico attraverso il generatore.

RICARICA ALLA SPINA E PER RECUPERO

La ricarica delle batterie può avvenire anche dalla presa domestica a 230v. I tempi variano in funzione dell’amperaggio e spaziano tra le 4 ore da una presa a 16A alle 7 ore di una da 8A.

Ricarica Outlander PHEV

Tempi compatibili con operazioni da programmare e svolgere nelle ore notturne, operazione di ricarica che può essere monitorata e gestita dalla app per smartphone dedicata – dalla quale è possibile anche attivare il riscaldamento dell’abitacolo a motore spento –.
Se si ha fretta di ricaricare subito il pacco batterie, in appena 25 minuti Outlander PHEV raggiunge all’80% della carica se collegato a una postazione veloce a 300v.

Il bello del funzionamento ibrido del suv Mitsubushi sta nella gestione energetica gestita totalmente dall’elettronica, con una rappresentazione di ciò che avviene nella strumentazione del tipo Power Meter, dalla quale leggere la potenza erogata in kW, la modalità elettrica in uso e la fase di rigenerazione energetica.

Recupero energia di Mitsubishi Outlander PHEV

Quest’ultima funzione è personalizzabile nel livello di intensità del recupero energetico in frenata o durante le fasi di rallentamento dell’auto, nelle quali i motori elettrici operano da generatori d’energia destinata alla batteria e attuano un effetto frenante, variabile attraverso le palette poste dietro il volante.

INTERNI, TECH TRA SDA E ADAS

Interni Mitsubishi Outlander PHEV

Il cuore del progetto Outlander PHEV è inevitabilmente nella sua tecnica. Va a caratterizzare un design evoluto nel disegno del frontale, nel solco del Dynamic Shield, linguaggio stilistico Mitsubishi. A bordo, l’evoluzione dell’infotainment SDA – Smartphone-link Display Audio propone uno schermo da 8 pollici con navigatore e protocollo Android Auto e Apple CarPlay.

Contenuti ai quali sommare un’offerta completa di dotazioni di serie nell’allestimento Diamond SDA, top di gamma. Non mancano i sedili riscaldabili, con regolazione elettrica e lombare, il climatizzatore bi-zona e bocchette destinate ai sedili posteriori, il portellone del bagagliaio ad apertura elettrica, l’accesso a bordo del tipo keyless.

Il fronte ADAS offre la frenata d’emergenza con riconoscimento dei pedoni a parte, il cruise control adattivo, il Rear Cross Traffic Alert, Lane Departure Warning e visione a 360 gradi intorno al veicolo tra i contenuti principali.

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