Mobilità: approvata la legge contro il fumo in auto

Stop al fumo in auto, approvato il decreto legislativo


fumo in auto 2015 Giro di vite sul fumo in auto

Via libera del Consiglio dei Ministri: stop al fumo in auto se ci sono bambini o donne in dolce attesa. E’ uno dei provvedimenti che fanno parte del decreto legislativo proposto dal Ministero della Sanità e ora approvato dal Governo per inasprire le regole riguardanti il commercio di prodotti a base di nicotina.

Si tratta del passo finale per far entrare in vigore una legge di cui si parla da tempo. Quest’estate, su spinta del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, era stata messa a punto la bozza del decreto legislativo che vieta di accendere la sigaretta a bordo se ci sono bimbi e donne in gravidanza. Da segnalare anche il disegno di legge n.1902 presentato il 30 aprile da un gruppo di senatori di Forza Italia, guidati dai “condottieri” Antonio Razzi e Domenico Scilipoti. “Accendere una sigaretta mentre si è alla guida di un’automobile provoca una diminuzione del proprio livello di attenzione, con conseguente aumento delle probabilità di provocare un incidente”, si legge nella relazione che accompagna il disegno di legge. Secondo i firmatari del ddl, “fumare mentre si guida determina una situazione equiparabile a quanto accade in caso di uso di apparecchi radiotelefonici mentre si è al volante”. Da qui la proposta di inserire un articolo (173 bis) nel Codice della strada che vieti al conducente di fumare durante la marcia e punisca chi si accende una sigaretta al volante con la stessa sanzione con cui viene multato chi usa il cellulare: da 161 a 646 euro.

Per ora, però, è ufficiale il divieto in presenza di minori e donne incinte.  Il decreto legislativo stabilisce anche che i pacchetti di sigarette dovranno riportare avvertenze combinate (immagini e testo) relative alla salute e che devono coprire il 65% della superficie. In particolare, all’articolo 10, si informa il consumatore sui rischi per la salute con la seguente avvertenza: “Il fumo uccide – smetti subito”.

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