Mytaxi, la nostra simulazione: una App a misura di manager

La mobilità in auto moderna non fa rima solo con vettura aziendale e con il car sharing, ma anche con un rivoluzionario utilizzo del taxi. A tal proposito, abbiamo sperimentato concretamente, in una giornata di lavoro, la nuova App Mytaxi, arrivata a Milano a metà aprile, pensata anche per le flotte e ormai operativa a tutti gli effetti. Secondo le stime di Mytaxi, sono infatti circa 300 i tassisti che in città hanno già aderito al servizio.

COME FUNZIONA – Il funzionamento della App Mytaxi richiede pochi passaggi: prima di tutto, ovviamente, occorre scaricare sullo smartphone la App gratuitamente dall’Apple Store, dal Play Store o dal sito di Mytaxi e registrarsi con la propria carta di credito (o quella aziendale) o con una prepagata. A questo punto, il sistema è già pronto alla prenotazione: basta compilare nell’apposito form la via nella quale ci si trova e decidere se chiamare il taxi subito oppure all’orario che si sceglie. Molto intuitiva l’interfaccia, ideale per chi ha quotidianamente necessità di mobilità in auto: una volta trovato il tassista disponibile, sul display compare il suo nome e cognome, con il modello e la targa del veicolo, ed è possibile, tramite l’applicazione, seguire in tempo reale l’arrivo del taxi. In caso di necessità, è ben visibile anche la cornetta per chiamare in tempo reale il tassista.

LA CORSA – Finita l’attesa – una decina di minuti, nel nostro caso – e arrivata la vettura, finalmente, la corsa può iniziare. Arrivati a destinazione, non occorre disporre di contanti. Si può pagare tranquillamente con lo smartphone attraverso l’opzione “Paga con la App”: il tassista inserisce la tariffa riportata sul tassametro nella sua App e, per eseguire la transazione, basta scorrere il dito sullo schermo. Grazie alla promozione attiva a Milano fino a metà luglio, inoltre, per chi paga attraverso il telefonino, il costo è dimezzato del 50%, grazie allo sconto applicato da Mytaxi. Una volta riuscito il pagamento, automaticamente, arriva la fattura sulla propria posta elettronica. Un modo semplice per evitare inutili “carteggi” e rispettare in pieno il moderno concetto di mobilità integrata.

ANCHE AL VOLO – Come fare, infine, se non abbiamo prenotato il taxi, ma vogliamo lo stesso pagare con la App – a patto, ovviamente, che il tassista abbia aderito al servizio-? Semplice, basta utilizzare la funzione “Corsa al volo“, disponibile Android e iOS, e implementata qualche settimana fa proprio per soddisfare anche questa esigenza.

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