Elettrica, connessa e autonoma: la mobilità futura in scena a Mobility in Italy

Una due giorni molto intensa, dedicata alla mobilità sostenibile: tutto questo è stato “Mobility in Italy“, l’evento sulla mobilità sostenibile promosso dal Comune di Milano e andato in scena giovedì e venerdì scorso (28-29 aprile) allo Spazio Base del capoluogo lombardo. I numeri sono stati importanti: oltre 100 speaker provenienti da 12 Paesi, numerosi operatori del settore e aziende di ICT,  che hanno animato le aree tematiche dell’evento: mobilità elettrica e ibrida, sharing e urban mobility, auto connessa e a guida autonoma, gestione della sosta attraverso tecnologie innovative, trasporto pubblico, servizi innovativi per la mobilità.

L’EVENTO

Mobility in Italy” si è aperto giovedì con una sessione istituzionale, che ha visto la presenza del vice-sindaco di Milano, Francesca Balzani, e dell’assessore alla mobilità del Comune, Pier Francesco Maran (“Negli ultimi 5 anni la nostra città ha saputo innovare e diventare competitiva a livello internazionale, con molte aziende che hanno deciso di investire nella sharing mobility. Nei prossimi 5 anni la sfida riguarda la mobilità elettrica” ha dichiarato Maran). Successivamente, è proseguito con una serie di interessanti convegni e momenti di networking nell’area espositiva. A tracciare il bilancio, alla fine, è la project manager Carolina Vastola, partner di Clickutility on Earth.

VIDEO: INTERVISTA A CAROLINA VASTOLA, PROJECT MANAGER MOBILITY IN ITALY

NUMERI

“Il bilancio è assolutamente positivo: questi due giorni hanno ospitato oltre 700 partecipanti, 100 relatori provenienti da tutta Europa e oltre 50 giornalisti accreditati” sottolinea Carolina Vastola, che poi si sofferma sulla mobilità del futuro, tema clou di Mobility in Italy. “Le proposte sono state tante, le tematiche e le soluzioni altrettanto varie – spiega la project manager dell’evento – L’unica cosa di cui siamo certi è che la mobilità del futuro sarà elettrica, connessa e autonoma“.

LA DIMENSIONE INTERNAZIONALE

L’evento milanese si è contraddistinto per la sua dimensione internazionale. “Certamente, questa è stata la caratteristica fondamentale, che si è vista sia attraverso le aziende che hanno partecipato e supportato l’iniziativa, sia attraverso i partecipanti e i visitatori, sia attraverso i relatori che hanno arricchito il dibattito”. Non a caso, parecchi workshop sono andati in scena in lingua inglese. D’altra parte, oggi la mobilità è sempre più globale.

Guarda anche le interviste a:

-Carlo Iacovini (Clickutility on Earth)

-Gerard Albertengo (JoJob)

-Paolo Lanzoni (Mercedes)

-Giovanni Maistrello (Car2go)

-Karin Fischer (Spin8)

-Emiliano Niccolai (Share ‘Ngo)

-Michela Negri (Route220) 

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