23 Settembre 2013

Motivare il personale con una car policy “su misura”

Quali sono i principali trend e le migliori pratiche aziendali in tema di Car Policy? Il Corporate Vehicle Observatory di Arval Italia, in collaborazione con il Centro Studi Fleet & Mobility e HRCommunity Academy, ha presentato una ricerca di mercato a questo proposito.

L’indagine ha coinvolto un campione di 110 responsabili di risorse umane tramite interviste on line e focus group, evidenziando come la gestione della mobilità aziendale sia sempre più strategica. Motivazione del personale e sicurezza del driver sono risultati gli obiettivi più ambiti.

POCA FLESSIBILITA’- Quasi la totalità delle imprese intervistate (94%) considera la Car Policy come uno strumento utile per lo sviluppo della motivazione delle risorse umane. Nonostante questa consapevolezza, la gestione di una Car Policy flessibile risulta essere complessa per l’azienda: solo il 21% delle aziende riesce a coniugare la car policy con le specifiche esigenze personali dei driver, quali ad esempio la composizione del nucleo famigliare.

LA CULTURA DELLA SICUREZZA- La maggior parte degli intervistati percepisce la sicurezza come un elemento connesso in gran parte con le dotazioni del veicolo e la sua corretta manutenzione (82%), piuttosto che con uno stile di guida maggiormente virtuoso dei driver (55%). La telematica risulta essere uno strumento utile per diffondere stili di guida responsabili per il 67% degli intervistati.

IL COMMENTO- “Questa ricerca – dice Andrea Solari, Direttore del Corporate Vehicle Observatory di Arval Italia – mette in luce l’importanza della flessibilità nella gestione della mobilità aziendale: una strada ancora poco percorsa ma possibile attraverso l’utilizzo di soluzioni di outsourcing che comprendano anche la gestione della car policy. Inoltre si avverte sempre di più l’esigenza di una maggiore cultura della sicurezza, che passa attraverso non solo le dotazioni del veicolo, ma anche e soprattutto attraverso l’educazione verso stili di guida più consapevoli e responsabili”.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia