Multe 2020: cellulare alla guida, ecco cosa potrebbe cambiare

La proposta di legge di modifica del Codice della Strada, in agenda a partire da oggi, prevede multe molto più salate per chi usa il cellulare alla guida. Per il resto, le multe 2020 non varieranno gli importi, ritoccati a metà dello scorso anno. Ecco lo stato dell’arte.

Cellulare alla guida, multe più salate in arrivo? Se ne parla da tempo, ma adesso gli aumenti delle sanzioni per l’uso dello smartphone al volante potrebbero diventare davvero realtà.  Oggi, infatti, i capigruppo della Camera metteranno in agenda la discussione della proposta di legge riguardante il Codice della Strada 2020, che contiene modifiche proprio sul capitolo “cellulare alla guida”.

multe 2020 cellulare alla guida

Per il resto, le multe 2020 manterranno gli stessi importi dello scorso anno, anche perché gli ultimi ritocchi verso l’alto erano stati effettuati soltanto un semestre fa, anche per effetto dell’aumento delle spese di notifica. Ecco, quindi, una panoramica su questo tema, che va a toccare sensibilmente il portafoglio degli automobilisti.

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CELLULARE ALLA GUIDA: COSA PREVEDE LA MODIFICA DEL CODICE DELLA STRADA

Un numero sempre maggiore di incidenti (leggi le statistiche di ACI) è causato dalla distrazione degli automobilisti e, in tal senso, lo smartphone è uno dei principali imputati. La strada intrapresa dal Governo è quella di punire in maniera più severa chi usa in maniera impropria il cellulare alla guida, come già accade in altri Paesi europei. Gli obblighi sono chiari: in auto si può telefonare soltanto attraverso l’uso di auricolari (a patto che però ci siano sempre “adeguate capacità uditive”) o dispositivi vivavoce.

Se attualmente la multa prevista per chi trasgredisce varia da 165 euro a 661 euro, con decurtazione di 5 punti della patente e sospensione della patente stessa in caso di recidiva nei due anni successivi, il Codice della Strada 2020, se verrà confermata la bozza, porterà la sanzione minima a 422 euro e quella massima a 1697 euro, con conferma della decurtazione dei punti. Regole più severe anche sulla sospensione della patente, che potrebbe essere introdotta anche alla prima infrazione (da 7 a 30 giorni) e, in caso di recidiva, potrà durare fino a tre mesi. Nelle prossime settimane sapremo se questo giro di vite verrà confermato.

uso cellulare alla guida multe

MULTE 2020: ECCO QUANTO COSTANO LE INFRAZIONI

Le altre infrazioni al volante più comuni mantengono invece tariffe invariate, ma comunque significative per il portafogli del driver. Ecco qui un elenco delle più comuni:

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  • Divieto di sosta: 42 euro,
  • Eccesso di velocità non oltre i 10 km/h: 42 euro,
  • Eccesso di velocità tra i 10 e i 40 km/h: 173 euro,
  • Mancato utilizzo delle cinture di sicurezza: 83 euro,
  • Ingresso nelle ZTL e nelle corsie riservate ai mezzi pubblici: 83 euro,
  • Passaggio con il semaforo rosso: 173 euro.
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