Nissan: c’è chi non si accontenta

Febbraio 2012 – “Il supporto dedicato del nostro personale e una politica commerciale adeguata hanno permesso a Nissan di accrescere la propria quota nel mercato B2B, passando dal 3,49% dell’anno fiscale 2010 al 3,9% del 2011, con una crescita dell’11%. La decisione di vendere direttamente alle società di noleggio a lungo termine ha consentito di registrare una variazione in aumento del 62% e nel canale del noleggio a breve, dove ci eravamo prefissati un obiettivo di presidio, abbiamo invece aumentato la presenza, in termini di quota, dell’80%”. È Nicola Corpolongo, Fleet Manager di Nissan, a delineare i contorni di un 2011 incoraggiante – che ha visto in primis il lancio dell’elettrica Leaf – da cui trarre slancio per affrontare il nuovo anno. “Dopo i risultati del 2011 – prosegue Corpolongo – non possiamo che mirare a crescite ancora più interessanti. Per il 2012 puntiamo a raggiungere una quota totale del 4,3% nel mercato B2B, con un aumento del 10,2%”.

L’ANNO DELLA RETE – Il 2012 sarà l’anno che vedrà i concessionari Nissan impegnati nel mercato delle partite Iva e delle Pmi attraverso politiche commerciali dedicate, programmi di formazione per venditori e, soprattutto, strumenti e attività di fidelizzazione ad hoc. L’organizzazione, inoltre, verrà potenziata consolidando l’attività di supporto alle vendite dirette alle società di Nlt e inserendo nuove figure professionali, tra cui quella di Key Account. “Tramite la rete delle concessionarie – riassume Corpolongo – andremo a presidiare il mercato delle partite Iva e delle piccole e medie imprese, mentre attraverso l’organizzazione di vendita diretta alle società di noleggio a lungo termine e l’attività del Key Account ci occuperemo delle grandi aziende. Sicuramente il Nlt rappresenta un’area di sviluppo interessante e noi abbiamo puntato su questo canale per la crescita dei prossimi anni attraverso il programma NBL (Nissan Business Lease), che permette di offrire al cliente un noleggio attraverso la nostra rete di concessionarie”.

MODELLI DI PUNTA – Nel passato Nissan ha approcciato i clienti aziendali esclusivamente tramite i dealer. La vera sfida è cominciata lo scorso anno con un programma di vendita proattiva, che ha visto il personale della Casa a diretto contatto con i clienti utilizzatori. I quali hanno confermato Qashqai come prodotto di punta nel mondo delle flotte, seguito a ruota da Navara e Micra. “Il prodotto in sé – precisa Corpolongo – non è però sufficiente: è importante infatti avvalersi di tutti gli strumenti finanziari necessari, soprattutto in periodi difficili come l’attuale. I nostri partner ci permetteranno di formulare offerte di leasing e Nlt concorrenziali, mentre la professionalità e la capillarità dei nostri specialisti avrà un ruolo cruciale nel raggiungimento degli obiettivi”.

IL LANCIO DELL’ELETTRICA – Un capitolo a parte merita il tema della mobilità elettrica, in cui Nissan ha investito 4 miliardi di euro destinandoli non solo alla creazione di un’auto a emissioni zero, ma anche allo sviluppo di accordi e progetti dedicati. In questo senso, il marchio ha segnato un’importante tappa nel percorso verso la mobilità sostenibile con il lancio di Leaf, la prima berlina 100% elettrica prodotta in serie su larga scala, vincitrice di numerosi premi a livello internazionale tra cui il titolo di European Car of the Year 2011, nonché l’ambito riconoscimento di World Car of the Year 2011.

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