Audi A1 Sportback, la nostra prova su strada

L’Audi A1, giunta alla seconda generazione, si inserisce nel segmento B premium, uno spicchio di mercato a cui guardano con interesse anche il noleggio a lungo termine e le flotte aziendali. Aggiornata alla fine del 2014, questa “piccola di lusso” per la prima volta offre un motore diesel a tre cilindri completamente nuovo: il 1.4 TDI (con l’etichetta d’efficienza “Ultra”), che abbiamo provato sulla Sportback (a cinque porte). L’Audi promette consumi dell’intera gamma di propulsori (Euro 6) ridotti fino al 10%. In effetti il tre cilindri 1.4 turbodiesel da 90 CV è poco assetato (3,4 litri di gasolio ogni 100 chilometri nel misto, secondo i dati dichiarati dalla Casa, con emissioni pari a 91 g/km di CO2), anche se le prestazioni non eccellono per brillantezza (soprattutto nello sprint e in ripresa).

VIDEO: TEST DRIVE AUDI A1 SPORTBACK

AL VOLANTE – Il servosterzo elettromeccanico fa il suo debutto a bordo della raffinata utilitaria della Casa dei quattro anelli. Lo sterzo è preciso. Un mix che, unito alle sospensioni dalla taratura rigida, invita ad andature disinvolte. L’A1 sfoggia una bella agilità e un’ottima tenuta di strada. La guida è gradevole. Le piccole dimensioni e lo sterzo leggero sono utili nel traffico. Un aspetto da considerare per il noleggio a lungo termine e le flotte aziendali. Il tre cilindri, però, si “siede” ai bassi regimi. Spinge abbastanza bene sopra i 1.500 giri. L’insonorizzazione non è delle migliori: il 1.4 turbodiesel è un po’ rumoroso, anche se la sua “voce” si sente meno in autostrada (a velocità costante). Il cambio manuale a cinque marce presenta una buona manovrabilità: frizione morbida da azionare e innesti precisi, con rapporti un po’ lunghi (soprattutto la quarta e la quinta marcia).

COMFORT – Le forme arrotondate sottolineano la compattezza della vettura. I gruppi ottici più affilati conferiscono all’A1 un’aria più tesa e spigolosa. La lunghezza del modello è cresciuta di due centimetri, passando così a 3,98 metri. Per quanto riguarda l’abitabilità, davanti non ci si può lamentare. Non altrettanto chi sta dietro (lo spazio per le gambe e sopra la testa non abbonda). Il bagagliaio ha una capienza di 270 litri (ben fatto ma piccolino). Il sistema di infotainment funziona bene. Per usarlo bisogna utilizzare una rotella posta sotto (piuttosto che il touchscreen). Le finiture e i materiali sono di ottimo livello. La dotazione di serie, però, non è molto ricca.  Da listino, i prezzi (chiavi in mano) dell’Audi A1 Sportback partono da 18.950 euro, ma per avere una vettura ben equipaggiata bisogna aumentare il budget.

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