4 Maggio 2015

Arval, forte crescita globale Superati gli obiettivi 2014

Noleggio a lungo termine e flotte aziendali, migliora il business di Arval. A livello, globale, nel 2014 il parco è arrivato a 725.000 veicoli, con un incremento del 6% rispetto all’anno precedente. Ma non è tutto: 223.000 veicoli acquistati (+ 30% rispetto al 2013). 184.000 veicoli venduti (+ 3,4% rispetto al 2013). La crescita maggiore in Turchia (+ 27%), Ungheria (+ 21%), Brasile, (+ 18%), Regno Unito (+ 15%) e Russia (+ 13%). “Nel 2014, abbiamo introdotto una nuova firma: “Arval. We care about cars. We care about you”, scrivendo così una nuova pagina della nostra storia. Questa firma riflette il nostro impegno per la qualità del servizio e la nostra professionalità. Un messaggio che è stato compreso dai nostri clienti che ci hanno premiati per i nostri sforzi – ha affermato Philippe Bismut, presidente e ceo di Arval -. Siamo fiduciosi per il futuro e ci siamo posti l’obiettivo di una crescita globale del 6% nel 2015, arrivando così a superare gli 800.000 veicoli noleggiati entro la fine del 2016”.

LEADERSHIP IN ITALIA – Arval ha riconfermato la propria leadership nel mercato italiano del noleggio a lungo termine. Il parco gestito è cresciuto del 4% rispetto al 2013. Adesso la flotta si attesta sui 138.000 veicoli. “Ma il risultato più importante per Arval è la soddisfazione dei nostri clienti per la qualità del servizio offerto: il 97% dei driver Arval si dichiara soddisfatto o molto soddisfatto del servizio erogato dal nostro contact center. I risultati ottenuti in termini di soddisfazione del cliente confermano dunque le strategie di investimento messe in campo nel corso del 2014, concentrate sul raggiungere l’eccellenza del servizio”, ha commentato Grégoire Chové, direttore generale di Arval Italia. Anche per il 2015 gli obiettivi sono ambiziosi. Si punta almeno a eguagliare il 2014. “La nostra strategia si basa sulle sempre maggiori sinergie con il Gruppo BNP Paribas, sullo sviluppo dell’approccio consulenziale alle grandi flotte (attraverso la struttura dedicata Arval Consulting) e sugli innovativi servizi del Full Outsourcing. Inoltre ci aspettiamo un contributo importante dalla Divisione SME Solutions, la struttura dedicata a rispondere alle esigenze delle Pmi e dei possessori di partita Iva, che nel 2014 ha gestito circa 25.000 veicoli, pari al 18% circa del parco auto complessivo di Arval”, ha precisato Chové.

INNOVAZIONE E SICUREZZA – Ciliegina sulla torta, il progetto “Arval Smart Experience”. Comprende strumenti digitali che consentono un risparmio di tempo, migliorano il processo decisionale e rafforzano le relazioni con i fleet manager e i driver, innalzando il livello di qualità del servizio offerto da Arval nel settore delle flotte aziendali. Sul fronte della sicurezza, nel 2014 sono state oltre 15.000 le soluzioni telematiche installate sulle vetture Arval. E per il 2015 si prevede un ulteriore sviluppo di queste tecnologie.

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