Fabrizio Longo (Audi Italia): “La nuova Audi A4 profuma di A6”

La nuova Audi A4 è un’auto di grande interesse per il noleggio a lungo termine e le flotte aziendali. “L’A4 è il nostro modello di bandiera. Rappresenta la spina dorsale dell’offerta della Casa dei quattro anelli nelle flotte – esordisce Fabrizio Longo, direttore di Audi Italia -. In questo senso, la nuova Audi A4 si inserisce in una posizione di leadership nel mercato, grazie anche a una maturità evidente sotto ogni punto di vista. Lo conferma l’adozione della nuova piattaforma modulare MLB (la stessa della Q7), che ha consentito una pesante cura dimagrante (su questa base nasceranno anche le nuove A5 e A6 ndr)”.

TCO E VR – Per quanto riguarda gli allestimenti, “è prevista una versione Business, con una connettività estesa – annuncia Longo -. Sul fronte del TCO, invece, ci aspettiamo qualcosa in più rispetto ai valori precedenti”. Stesso discorso per i valori residui, “la cui stabilità verso l’alto è una caratteristica intrinseca dell’A4, che ha una seconda vita sul mercato dell’usato”, sottolinea il direttore di Audi Italia. In merito alle aspettative di vendita, “le flotte copriranno il 60% dei volumi totali della nuova A4: il 40% carrozzeria berlina e il 60% station wagon – precisa Longo -. Molto ambita pure la versione a trazione integrale, preferita dal 60% dei clienti”. La vecchia serie si congeda con numeri di tutto rispetto: dal 2012, circa 98mila unità vendute, di cui quasi 59mila nel settore del noleggio a lungo termine e delle flotte aziendali. “Anche negli ultimi mesi di produzione, l’appeal dell’A4 sul mercato è stato notevole – analizza il numero uno di Audi Italia -. Nei primi sei mesi del 2015 il mercato premium, per quanto riguarda le flotte, è cresciuto del 20%. In questo contesto Audi ha totalizzato un +14%. Il trend, quindi, è positivo, nonostante la mancanza di un contorno istituzionale, vista la deducibilità fiscale ferma al 24%”.

TECNOLOGIA – A bordo dell’ultima generazione dell’A4 si ritrovano dotazioni presenti sulla TT o sulla Q7 (come il virtual cockpit e i sistemi di assistenza avanzati). “La nuova Audi A4 profuma di A6. Il trasferimento della tecnologia dall’alto verso il basso è una caratteristica di Audi”, afferma Longo. Al momento non è prevista una versione ibrida, ma solo a metano (sulla scia della A3 g-tron, che è stata fortemente voluta dall’Italia, dove ha già venduto 1.500 unità). “Siamo pronti, però, a captare le richieste del mercato”, dichiara il direttore di Audi Italia, riguardo a un’eventuale A4 ibrida plug-in. Prossimi arrivi, nel 2016, “la Q1, un modello completamente nuovo che si posiziona a un livello più basso rispetto alla Q3. E poi le nuove A5 e A6, con una rivisitazione stilistica evidente e una totale riprogettazione”, conclude Longo. Senza dimenticare la prossima generazione della Q5.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia