Intermediari, la nuova frontiera del noleggio a breve termine

Sempre più clienti del noleggio auto per l’estate scelgono di noleggiare tramite intermediari, tipicamente su internet. Come avviene già da tempo con hotel, ristoranti e voli, l’utente sul web confronta tariffe, servizi e pareri prima di prendere la sua decisione.

UN CANALE IN CRESCITA – Secondo i dati dell’ultimo Rapporto Aniasa, il cosiddetto canale B2B2C (così viene denominato), ossia quello che contempla i clienti che noleggiano attraverso intermediari, tra cui broker, tour operator e on-line travel agency, ha registrato nel 2014 una crescita del 3,3% in termini di fatturato, a fronte di un peso percentuale pari al 35%. Come reagiscono davanti a questo mutamento dei consumi le aziende del Rac? Da un lato si tratta di un’opportunità per raggiungere fette di mercato mai esplorate prima, dall’altro c’è il timore – soprattutto per quanto riguarda il noleggio low cost – che tutto si riduca alla sola leva del prezzo.

LE OPINIONI – Tutti sanno che il canale B2B2C ha un peso crescente all’interno del noleggio auto per l’estate che non può essere in alcun modo ignorato dagli operatori. “Non c’è dubbio che il mercato vada verso una crescita del canale B2B2C, dell’acquisto dei servizi di noleggio su internet e verso un aumento degli operatori” sottolinea Massimiliano Archiapatti, direttore generale e amministratore delegato di Hertz. “Così com’è accaduto nel settore degli hotel e in quello delle compagnie aeree – specifica Leonardo Cesarini, Sales & Marketing director di Europcar Italia – anche nel Rac il broker è cresciuto in maniera esponenziale rappresentando, oggi, una parte importante del business Leisure e, come tale, va inserito nella strategia commerciale. Dal canale broker, dunque, non si può, ormai, prescindere, considerando la sua forza commerciale sul web e le opportunità di penetrazione nei diversi mercati internazionali”. “Avis Budget – spiega Angelo Brienza, responsabile marketing di Avis per Italia, Spagna e Portogallo – considera con molta attenzione il canale B2B2C, che ha un peso importante nella nostra attività e con il quale lavoriamo sempre più in un’ottica di partnership. Nel Rent a car il peso degli intermediari sul business può infatti arrivare al 50% e molti di loro hanno grosso know-how relativo al settore, elemento che ovviamente ci aiuta molto a cogliere nuove opportunità”.

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