Mazda6, una settimana in prova. Torniamo a guidare….

Abbiamo provato su strada la nuova Mazda6, auto ideale per le flotte aziendali e, nello specifico, per il target delle pmi, che possono trovare nel modello spaziosità e piacere di guida. Queste le nostre impressioni.

E’ davvero coinvolgente, la nuova Mazda6. L’intera vettura è impostata per il gusto di quella strana pratica che ancora oggi, dopo più di un secolo di storia, ti fa trafficare tra pedali, sterzo e comandi vari e che, non si sa bene perché, a volte diverte. Tale usanza si chiama “guida” ed è sempre più filtrata, ammorbidita, appiattita in certi casi. Per carità, le doti dinamiche di tutte le auto contemporanee sono sopraffine, la sicurezza è fenomenale, così come la sensazione di controllo. Ma il sound, per esempio? Un affare da modelli super-premium, un’esclusività da sportive costose, privilegio delle tirature limitate, non certo appannaggio delle company car dei grandi numeri, sempre più spesso vittime, per di più, di enfatici tagli di budget.

LUNEDI’: FILOSOFIA INTERESSANTE – E invece alla Mazda ci credono: e dichiarano di mettere al centro del progetto dei loro modelli la guidabilità, le doti stradali, il gusto di un handling ben calibrato, oltre a un design fluido e molto caratterizzato. Poi, naturalmente c’è la questione dell’efficienza energetica, dell’impatto ambientale, della sicurezza attiva e passiva, che però ormai si danno per acquisite da parte di tutti i player automotive. Ciò che caratterizza la Casa di Hiroshima, invece, è proprio una basilare esigenza di distinguersi, di presentare al mercato una proposta meno scontata, meno in linea, quasi a dire, con il generale orientamento dei competitor. Vogliamo citare un paio di esempi, nella categoria di appartenenza della Mazda6? Presto fatto: motori turbodiesel 1.6 litri e infotainment di bordo integrato nella strumentazione. Due capisaldi dello sviluppo dei recenti (e futuri) modelli del cosiddetto “segmento D”, dei quali Mazda sembra francamente infischiarsene. Parere audace? No, semplice constatazione dei punti di forza di questa nuova berlina: motore 2.2 litri di cilindrata e cockpit classico con strumenti analogici. Lo schermo centrale del navi, per esempio, non arriva a 6 pollici. Con questi turbinosi pensieri in testa inizia il mio test della nuova Mazda6.

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