Noleggio auto per i privati: ecco l'offerta di LeasePlan
 

Il noleggio e la frontiera dei privati: i progetti di LeasePlan


La frontiera del noleggio auto per i privati è ormai aperta. L’ultimo Rapporto Aniasa testimonia che il numero delle “persone senza Partita Iva” che hanno scelto la formula del renting è arrivato a 15mila. Su una flotta totale gestita di 674mila unità.

Crescita noleggio auto per i privati

Un numero certamente destinato a incrementare nei prossimi anni, considerato l’impegno e i grandi sforzi che le società di Nlt stanno riservando al target retail.

Approfondisci: il renting senza Partita Iva conviene?

NOLEGGIO AUTO PER I PRIVATI: QUESTIONI PENDENTI

Le questioni pendenti sul tavolo, allo stesso tempo, sono ancora tante: in primis, ci sono ancora “barriere culturali” che dividono il privato dal noleggio a lungo termine, specie in un Paese come il nostro dove il concetto proprietà dell’auto è fortemente radicato.

Poi, un dato di fatto: il cliente retail ha necessità di una formula diversa rispetto alla grande azienda, più flessibile e snella, e con un canone raggiungibile.  Dunque, la domanda è: come fare per “uscire dalla nicchia” e per rendere nei prossimi anni il renting sempre più appetibile agli occhi dei privati? Lo abbiamo chiesto ad alcuni dei principali player del mercato. Partiamo da LeasePlan.

L’OFFERTA DI LEASEPLAN

La società crede molto nel noleggio auto per i privati: la prima testimonianza è arrivata lo scorso anno con il progetto 4Seasons, elaborato in partnership con FCA, che ha coinvolto i principali Fashion Outlet italiani. Quest’anno, il bis con il recente lancio di “Let’s move!”.

“Il noleggio pensato per i privati deve essere snello, a basso prezzo e flessibile” conferma Amilcare Rotondi, direttore commerciale & marketing di LeasePlan.

“Il nostro prodotto prevede un prezzo predefinito conveniente (le offerte vanno dai 195 euro per Fiat Panda ai 345 euro per Nissan Qashqai, Iva inclusa). A parte qualche piccola possibilità di personalizzazione in termini di servizio, le vetture sono standard e in pronta consegna. Quel che fa la differenza, però, a nostro avviso è la flessibilità: è possibile scegliere tra tre diverse durate (24, 36 o 48 mesi) e tra diverse fasce di chilometraggio, a partire da 10.000 km annui. In questo modo si è liberi di scegliere l’auto migliore per l’uso che prevede di farne senza spendere di più”.

Leggi anche: La nostra videointervista a Amilcare Rotondi sulle strategie di LeasePlan

noleggio auto privati LeasePlan

COME FAR DECOLLARE LA FORMULA

Se lo scorso anno il progetto 4Seasons si è rivelato “un’opportunità per cominciare  a parlare con il privato e, comunque, ci ha consentito di incrementare del 20% la flotta destinata a questo canale”, Rotondi ha le idee chiare su come far decollare la formula nei prossimi anni.

“Ci troviamo a combattere con la proprietà e le formule di finanziamento classico. A nostro avviso, la strada per ‘uscire dalla nicchia’ non riguarda tanto la chiarezza e la semplicità, che sono già aspetti assodati, ma è quella di riuscire a ‘fare cultura’ attraverso campagne di marketing e sui media. Un’altra questione fondamentale, poi, riguarda la permuta dell’usato, che gioco forza dovrà essere inserita all’interno della formula di renting per invogliare il cliente a scegliere il renting”.
Amilcare Rotondi, direttore commerciale & marketing di LeasePlan

La posta in palio, lavorando nella maniera giusta, è elevata. “Crediamo che, nei prossimi due anni, il canale del noleggio ai privati possa crescere del 40-50%”.

(L’inchiesta proseguirà nelle prossime settimane con le strategie di altri player del noleggio)

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