8 Luglio 2019

Noleggio auto: oltre 300mila immatricolazioni nel primo semestre 2019

Quale è stato l’andamento del noleggio auto nel primo semestre 2019? Dopo il rallentamento da gennaio a marzo, il comparto è tornato a crescere a ritmi sostenuti. Merito della stagione turistica, ma anche dell’evidente ampliamento della clientela del noleggio a lungo termine.

Dopo i primi mesi negativi, il noleggio auto è tornato a crescere: da gennaio a giugno, tra noleggio a lungo termine e noleggio a breve termine, le immatricolazioni sono state oltre 300mila, con una crescita del +1,3% rispetto al 2018, che già aveva fatto segnare risultati record.

noleggio auto crescita primo semestre 2019

Numeri significativi, se si pensa che il mercato dell’auto, al contrario, è calato: -2,1% a giugno e, soprattutto, -3,5% nel primo semestre 2019. Parliamo di un consuntivo di 1.082.197 unità immatricolate. Il noleggio, dunque, vale il 27,8% del mercato. Tradotto: più di un’auto su quattro è acquisita con la formula del renting.

Approfondisci: i dati del mercato dell’auto a giugno 2019

IL NOLEGGIO AUTO HA RIPRESO A CORRERE

Come sappiamo, a cavallo tra la fine del 2018 e il primo trimestre del 2019 il noleggio auto aveva rallentato la sua marcia (scopri qui le ragioni del calo): colpa dell’entrata in vigore del ciclo WLTP, che ha frenato la produzione, e del clima di incertezza causato anche e soprattutto dal provvedimento del bonus-malus.

noleggio auto crescita 2019

Il secondo trimestre 2019, però, ha fatto registrare una nuova ripartenza: le esigenze delle aziende di rinnovare il proprio parco auto a noleggio a lungo termine, seppur in assenza del superammortamento, e l’avvio della stagione turistica per il noleggio a breve termine sono state certamente condizioni favorevoli che hanno determinato la ripresa. A tutto questo, si aggiunge il fatto che oggi il Nlt si rivolge a una clientela sempre più ampia, che comprende anche piccole e medie imprese, professionisti e privati.

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Fatto sta che i dati diffusi da Aniasa testimoniano che a giugno il noleggio auto è cresciuto a doppia cifra (+12,6%), in particolare grazie a un forte incremento del Rent a Car (+35,6%) e a un aumento regolare del noleggio a lungo termine (+5,7%), dovuto agli eccezionali risultati ottenuti dalle captive (+65,6%), mentre le società top mostrano un andamento alterno (-22,7%). Le immatricolazioni, come detto, hanno sforato quota 300mila.

COME VA IL DIESEL?

Il diesel, che rimane la scelta principale sull’auto a noleggio, in generale è calato del 24% nel semestre. Una diminuzione forte, ma meno eclatante rispetto ad altri Paesi europei. Segno che il noleggio continua comunque a sostenere la neutralità tecnologica e a riconoscere l’efficienza, anche in termini green dei motori a gasolio.

noleggio auto calo diesel

Sempre grazie al noleggio, nel primo semestre 2019 le auto ibride e le auto elettriche sono cresciute in maniera importante, raggiungendo rispettivamente il 5,5% di quota e lo 0,8% di quota.

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GLI IMPATTI DI ECOTASSA E ECOBONUS

Chiudiamo la nostra panoramica analizzando gli effetti di ecotassa e ecobonus sul mercato dell’auto e, di conseguenza, su quello del noleggio.

La sensazione è che l’ecotassa non stia fortunatamente incidendo sulle immatricolazioni, mentre le auto con ecobonus stanno aumentando le vendite, ma anche e soprattutto per merito delle campagne lanciate dalle stesse Case. I due provvedimenti confermano dunque di aver mancato il bersaglio.

I numeri dicono che a giugno 2019, rispetto a giugno 2018, le immatricolazioni nella fascia da 0 a 20 g/km di CO2 sono cresciute del 139%, mentre nella fascia da 20 a 70 g/km del 14,5%. Sono in aumento anche le auto con ecotassa: nella fascia da 201 a 250 g/km, le vendite sono infatti cresciute dell’87,4%.

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