Noleggio auto: 161mila immatricolazioni nel primo trimestre 2018

Il noleggio auto ha cominciato l’anno come aveva finito il 2017, ovvero con numeri da record. Nel primo trimestre 2018, il comparto ha infatti fatto registrare 161mila immatricolazioni, con una grande crescita rispetto allo stesso periodo del 2017 e del 2016.

Noleggio auto 2018

Anche le flotte aziendali in generale (noleggi + vendite alle società, ndr.) hanno fatto segnare numeri molto importanti, confermandosi così come la locomotiva del mercato dell’auto.

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MERCATO DELL’AUTO: I DATI DEL PRIMO TRIMESTRE 

Il primo trimestre 2018 è stato molto particolare per le immatricolazioni delle auto. Dopo una serie positiva che durava da ben quattro anni, il mercato nazionale nel suo complesso ha rallentato la corsa.

Dopo febbraio (-1,4%), anche marzo ha chiuso sfavorevolmente (-5,7%). I dati della Motorizzazione dichiarano nel primo trimestre 574.130 immatricolazioni, con un calo dell’1,5%, nonostante un gennaio abbastanza positivo (+3,4%). Sicuramente è troppo presto per parlare di rallentamento strutturale: bisogna infatti considerare il clima di incertezza sul fronte della politica.
Però, è immaginabile una decelerazione fisiologica degli acquisti, considerando il lungo periodo di crescita sostenuta, con un primo trimestre del 2017 e del 2016 che segnavano rispettivamente il +11,5% e + 17,4%.

FLOTTE PROTAGONISTE

Il mercato dell’auto sta vivendo una trasformazione per davvero epocale, ovvero sta passando dalla proprietà all’uso, dall’acquisto del veicolo a quello di servizi di mobilità.

Nell’evoluzione in atto, spicca infatti a marzo il superamento del 50% delle immatricolazioni da parte delle flotte, in rapida ascesa dopo il 43% ed il 47% di gennaio e febbraio 2018.

NOLEGGIO AUTO: UNA CRESCITA INARRESTABILE

Seppure la svolta riguardi le vetture aziendali nel complesso, il vero protagonista è il noleggio auto. Il consuntivo del primo trimestre 2018 vede il record storico di presenza sul mercato, a conferma di una vera rivoluzione.

Si considerino in particolare le 161mila unità totalizzate da gennaio a marzo, a fronte delle 143mila (quota di mercato del 24%) e delle 12mila (quota di mercato del 23%) degli analoghi periodi del 2017 e del 2016: una striscia di risultati positivi che sembra inarrestabile.

Sia il noleggio a breve termine, sia il noleggio a lungo termine, in particolare, raggiungono risultati storici in termini di volumi, arrivando a rappresentare rispettivamente il 13,1% ed il 14,7% del mercato nazionale.

Noleggio auto

LE RAGIONI DELLA CRESCITA

Colpite dalla crisi, le famiglie italiane hanno ritardato la sostituzione dell’auto (abbiamo infatti il parco tra i più anziani in UE, quasi 11 anni), e, richiamate dai nuovi modelli e dalle offerte dei concessionari, vi hanno provveduto, ma prevalentemente per le fasce di reddito medio-alte. Che poi sono quelle maggiormente interessate alle nuove forme di mobilità, a cominciare dal car sharing e dal noleggio a lungo termine.

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In stretta connessione, c’è poi il forte ricorso di Case auto e concessionari alle auto chilometri zero, aumentate l’anno scorso del 52%, con uno stock passato dalle 170mila unità del 2015 alle 335mila di fine 2017, praticamente raddoppiato.

Ulteriore  elemento è stato il beneficio del superammortamento per il biennio 2016-2017, che, funzionando come acceleratore nell’ampliamento delle flotte, specialmente a noleggio, ha, tra l’altro, incrociato e motivato una domanda di uso dell’auto e di servizi di mobilità culturalmente più pronta ed aggiornata.

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