2 Maggio 2019

Breve, medio o lungo? Il noleggio auto è sempre più senza termine

L’obiettivo di tutti i player è sempre più quello di proporre un noleggio auto senza orizzonti temporali definiti, da pochi minuti a tanti anni. Il trend è nato per accontentare, in primis, la nuova clientela dei privati e delle piccole e medie imprese. Ma anche le grandi aziende apprezzano la flessibilità.

Negli ultimi tempi il noleggio auto ha decisamente cambiato pelle. L’accezione classica di locazione della vettura (o del veicolo commerciale) per i tipici 36 mesi/90mila km, intendiamoci, esiste ancora ed è ancora valida per certe tipologie di utilizzo, ma ormai i concetti di noleggio a lungo termine e noleggio a breve termine così come venivano concepiti fino a qualche anno fa non hanno e, soprattutto, non avranno più ragion d’essere.

I confini tra le due formule, in altre parole, non sono più così marcati come lo erano un tempo. Anche perché ormai le declinazioni del noleggio sono molteplici e vanno dal car sharing, che consente di “affittare” una vettura per pochi minuti, a renting di oltre 5 anni, specie nel caso degli LCV. L’obiettivo perseguito oggi da tutti i player del settore è chiaro: offrire ai clienti i mezzi che servono, quando servono, e per il tempo che serve. Una direzione chiara, che trova la sua genesi nell’evoluzione della clientela.

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L’EVOLUZIONE DEL NOLEGGIO AUTO

Sempre più clienti oggi sono interessati alla formula del noleggio: non parliamo più solo di turisti o manager che sono interessati alla locazione a breve termine (per motivi di leisure e business) e di grandi aziende che scelgono il Nlt, ma anche di piccole e medie imprese e privati, che necessitano di una maggiore flessibilità.

noleggio auto senza termine

Per dare qualche dato (fonte: Aniasa), a fine 2018 i contratti di noleggio a lungo termine in essere siglati dai privati hanno toccato quota 40mila (erano circa 30mila a fine 2017) e lo scorso anno sono state oltre 35mila le vetture a noleggio immatricolate dal canale dei dealer, che come sappiamo si rivolgono specificatamente al retail (pmi e codici fiscali). In generale, oggi tutti i clienti interessati al renting si aspettano dai loro provider una grande flessibilità nell’offerta e le società di noleggio stanno cercando di tramutare questo desiderio in strategie concrete.

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NOLEGGIO SENZA TERMINE: IL NUOVO TREND

Per questo, possiamo dire che il noleggio auto è e sarà sempre più senza termine. Se da una parte tutti i major player, ormai, affiancano alla tradizionale offerta di noleggio quella del corporate car sharing, dall’altra parte la stessa offerta di noleggio sta diventando sempre più ampia. E gli esempi concreti sono molteplici.

Leasys, grazie alla recente acquisizione di WinRent, oggi presenta sul mercato anche l’offerta a breve termine di Leasysrent, Program, che ha recentemente inaugurato la nuova sede, ha annunciato di voler dedicare la vecchia struttura al business del Rent a Car, che già da tempo è parte del portafoglio servizi dell’azienda. Anche le captive si muovono in tal senso: Alphabet, con AlphaRent, ha lanciato anche in Italia un prodotto di medio e breve termine, mentre Volkswagen Financial Services, allo stesso modo, sta lavorando per abbracciare il business del breve termine.

In generale, come abbiamo visto nella nostra inchiesta sul mid term, tutte le major del Nlt (Arval, ALD Automotive, LeasePlan e Leasys), e le principali società di Rac (Europcar, Hertz, Avis Budget) hanno lanciato servizi di noleggio auto a medio termine, rivolti a privati e professionisti, ma anche alle grandi aziende che hanno, in alcuni casi, esigenze di mobilità temporanee.

trend noleggio auto

IL BOOM DEL NOLEGGIO MID TERM

Il boom di queste offerte di noleggio a breve e a medio termine, al fianco di quelle tradizionali di noleggio a lungo termine, testimonia la necessità da parte dei player di aprire nuovi canali di vendita, ma soprattutto di puntare sulla flessibilità del servizio. In altre parole, dare una maggiore possibilità di scelta al cliente, sia esso azienda o privato, per ottenere un ritorno significativo in termini di loyalty.

I numeri del mid term, che abbiamo tratto dalle nostre inchieste, sono non a caso in grande crescita (parliamo di un business che ormai, in termini percentuali, si avvicina al 10% del totale della flotta gestita del noleggio): per noleggio a medio termine, ricordiamolo, si intendono formule che spaziano da oltre 30 giorni a 24 mesi. E che permettono al cliente di scegliere periodicamente se prorogare il contratto, modificarlo, oppure terminarlo senza penali. Un’offerta che lascia spazio di scegliere in base alle esigenze. Questa sembra essere, ormai, la strada intrapresa dalle società di noleggio. 

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