27 Marzo 2015

Nuova Alfa Romeo Giulietta Sprint, la nostra prova su strada

L’Alfa Romeo Giulietta è una delle compatte più apprezzate nel settore del noleggio e delle flotte aziendali. Nel suo quinto anno di vita la media del Biscione si presenta con un’identità ancora più forte, per continuare a reggere il confronto con le tedesche di razza. Già il nome “Sprint” profuma di sportività d’altri tempi, di coupé. Un nome che, a sei decenni di distanza, torna per omaggiare l’antenata del 1954 (la Giulietta Sprint, presentata al Salone di Torino dello stesso anno), un’auto capace di conquistare in breve tempo gli appassionati di tutto il mondo.

LOOK. Guardando la Giulietta Sprint del terzo millennio (presentata in anteprima mondiale all’ultimo Salone di Parigi), risalta la caratterizzazione estetica più marcata (dettagli lucidi color antracite, estrattore di stampo sportivo sotto il paraurti posteriore, terminali di scarico e cerchi in lega da 18 pollici bruniti a cinque fori). Lo stesso vale pure per gli interni, dove è evidente la cura dei particolari e la qualità dei materiali. La nuova Giulietta Sprint incarna il puro spirito Alfa Romeo. Uno spirito che “rapisce” anche il noleggio e le flotte aziendali.

PRESTAZIONI ESALTANTI. Sotto il cofano debutta il nuovo 1.4 MultiAir Turbo benzina da 150 CV (che abbiamo provato). Un motore capace di esprimere al meglio l’anima sportiva della nuova versione Sprint. Così equipaggiata, la vettura raggiunge i 210 km/h di velocità massima e accelera da 0 a 100 in 8,2 secondi, con una coppia massima di 250 Nm. Prestazioni di assoluto rilievo a fronte di consumi ed emissioni contenuti: 5,7 l/100 km nel ciclo combinato e 131 g/km di CO2, secondo i dati dichiarati dalla Casa. La Giulietta Sprint si rivela molto piacevole, scattante, sportiva senza esagerare e parca nei consumi. Basta poi sfiorare l’acceleratore e il 1.4 Turbo prende i giri con brio, accompagnato da un rombo “pieno” che invoglia ad alzare il ritmo. Lo sterzo è preciso, così come il cambio manuale a sei marce.

PER LE FLOTTE. Anche se il 1.4 MultiAir Turbo benzina da 150 CV fa sognare, le motorizzazioni più adatte per il mondo “fleet” sono il 1.6 JTDM da 105 CV (indicato per i quadri) e il 2.0 JTDM da 150 CV (adeguato per una vettura di rappresentanza o per i dirigenti). In Italia, il listino prezzi (chiavi in mano) della nuova Giulietta Sprint parte da 26.100 euro per la motorizzazione 1.4 Turbo benzina 150 CV e raggiunge i 31.550 euro per la versione turbodiesel 2.0 JTDM da 175 CV con cambio automatico Alfa TCT. La versione a Gpl (1.4 Turbo da 120 CV) costa 26.850 euro, mentre per i due turbodiesel preferiti dalle flotte, il 1.6 JTDM da 105 CV e 2.0 JTDM da 150 CV, servono rispettivamente 26.300 euro e a 28.550 euro.

(L’articolo completo è pubblicato sul numero di aprile di Fleet Magazine)

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