23 Aprile 2015

Bmw Serie 2 Active Tourer: monovolume da flotta

Il noleggio flotte aziendali Bmw è più accessibile grazie a Bmw Serie 2 Active Tourer. La monovolume tedesca aumentare le “chance” di un marchio premium nelle flotte, grazie a prezzi che partono da 27.800 euro per la 216d (da 116 cavalli).

LA GUIDA – A Monaco le sanno fare le auto: guida coinvolgente, sterzo diretto, assetto piatto e sicuro, scocca rigida, motore silenzioso ma brillante, cambio “top” e qualità degli interni “made in Germany”. Magari non tutti i budget aziendali sono capienti per contenere la versione della Bmw Serie 2 Active Tourer che abbiamo provato su strada, una 218d Luxury con pelle chiara (di serie), tetto panoramico, driving assistant plus (sistema di sicurezza attiva anticollisione avanzato), cambio automatico sportivo a 8 rapporti con Start&Stop e paddles al volante (conto finale sopra i 40.000), ma, come già detto, ci si può accontentare anche della 216d (da 116 cavalli) che implica un notevole risparmio.

HARDWARE E SOFTWARE – Abbiamo provato il Bluetooth, un “must have” irrinunciabile per le flotte aziendali. Tutto scorre liscio e senza intoppi: merito dell’intuitività dell’interfaccia BMW i-drive, ma anche dell’ampiezza dello schermo centrale, nonché dell’estrema chiarezza dei caratteri di ogni scritta. Definizione e contrasto del display sono un nuovo punto di riferimento. Anche funzionalità come queste trasmettono la qualità di un modello. Se poi vogliamo parlare di “hardware”, lo schema tecnico nuovo introdotto dall’Active Tourer sembra non comportare mancanze rispetto al tipico stile BMW, fatto di piacevolezza di guida, solidità dei comandi e dei vari elementi con cui il driver si interfaccia, come il volante, piccolo e sportivo, le valide regolazioni della seduta, l’assistenza dei freni, il “click” dei tasti e la consistenza della rotazione dei pomelli, il movimento della levetta delle frecce. Sì, sono a bordo di una BMW. Il feeling è inequivocabile. Nessuna rinuncia.

IL CAMBIO AUTOMATICO – Dal punto di vista comfort, l’automatico è imbattibile. E lo Steptronic BMW ha raggiunto un livello da “benchmark” fra i concorrenti: l’8 marce dell’Active Tourer è superlativo, quantomeno nella guida quotidiana, teatro della nostra prova. Reattivo, intuitivo, scorrevole nelle cambiate, ma anche bello deciso mettendo il selettore di guida in “Sport”. Congenito, però, il maggior dispendio di energia del cambio automatico. Seppur ridotto ai minimi livelli possibili, in parte inficia il risultato finale dei “Km con un litro”: diciamo che nella media l’Active Tourer 218d da 150 cavalli consuma certamente poco (dai 12 ai 14 km/litro sono reali), ma da tanta cura ti aspetteresti percorrenze persino migliori.

L’articolo completo con la nostra prova sul numero di Fleet Magazine di Maggio

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