15 Gennaio 2018

Noleggio in Italia: tutti i numeri del 2017

Il noleggio in Italia non frena la sua corsa. Anzi si proietta nel 2018 puntando a nuovi rialzi. Secondo gli ultimi dati Dataforce, nel 2017 il comparto del noleggio a lungo termine ha registrato una crescita dell’11% rispetto al 2016. Sono stati 296.660 i veicoli immatricolati (sia auto sia LCV), 29.395 unità in più. Si tratta di un risultato mai raggiunto in precedenza dal noleggio in Italia.

Auto immatricolate dal noleggio nel 2017

Per il 2018 è previsto un ulteriore incremento, seppure in misura meno accentuata. Di sicuro si abbatterà il muro delle 300.000 immatricolazioni (la stima è di circa 305.000 unità). Anche il comparto del noleggio a breve termine viaggia a vele spiegate, chiudendo il 2017 con +20,9% su base annua.

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IL NOLEGGIO IN ITALIA

IL NOLEGGIO A LUNGO TERMINE NEL 2017

Nel 2017, a trainare il comparto del noleggio a lungo termine sono stati gli operatori generalisti, con 190.509 immatricolazioni, 16.414 in più rispetto all’anno precedente (+9,4%). Seguono le società NLT captive, cioè i player controllati dalle Case costruttrici, con 99.919 unità (11.714 in più; +13,3%). Quindi, troviamo le piccole: 4.083 unità, 1.122 in più (+37,9%). Chiudono le società NLT medium: 2.149 immatricolazioni per la categoria nel 2017, 145 in più del 2016 (+7,2%).

IL NOLEGGIO A BREVE TERMINE NEL 2017

Nel 2017, il Rac ha proseguito la sua corsa al rialzo, con un cumulato annuo cresciuto di oltre 20 punti percentuali (esattamente del 20,9%, tra vetture e veicoli commerciali leggeri). In totale, 180.631 unità, 31.195 in più dell’anno precedente.

Il noleggio a breve termine consolida quindi il suo stato di forma, nonostante qualche nube all’orizzonte. Una cospicua fetta delle immatricolazioni degli ultimi mesi è stata generata non tanto da un’impennata della domanda di noleggi business o leisure, quanto da forzature di mercato che alcuni marchi hanno chiesto agli operatori, a fronte di maggiori sconti e azzeramento dei costi di giacenza. In sostanza, alcune società di noleggio a breve termine hanno anticipato al 2017 una parte dell’inflottamento previsto nei primi mesi del 2018.

Nlt e Rac nel 2017

IL CASO DEI CONCESSIONARI

Un esempio lampante di questo fenomeno (che comunque produrrà delle ripercussioni negative su quest’inizio d’anno) è la forte crescita delle immatricolazioni uso noleggio dei dealer. A dicembre 2016 questo canale aveva immatricolato 740 vetture e veicoli commerciali leggeri. Nello stesso mese del 2017, invece, il numero è salito a 2.125 unità (+187,2%).

Facile supporre che alcuni (o molti) di questi esemplari verranno destinati al mercato delle km zero. Il dato cumulativo dei dealer NLT è impressionante: 23.367 targhe nel 2017, 10.691 in più rispetto al 2016 (+84,3%). Cifre paragonabili a quelle di un operatore di primo livello.

Parallelamente, gli operatori top (cioè i rent a car più dimensionati) hanno registrato ottime performance a dicembre: + 31%. Complessivamente, 134.280 immatricolazioni nel 2017, 13.361 in più del 2016 (+11%). A dicembre, quote in fortissimo rialzo per gli operatori di medie dimensioni (+503,8%), con una crescita del 67,1% su base annua (8.573 unità del 2017 contro le 5.129 del 2016). Volumi in flessione a dicembre per i noleggiatori più piccoli (-9,5%), ma nel 2017 la categoria porta a casa un +34,5% (14.411 unità).

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I NUMERI DI DICEMBRE

A dicembre il noleggio a lungo termine si è mantenuto stabile, attestandosi sugli stessi valori di dicembre 2016 e chiudendo praticamente in pareggio. Il tasso incrementale è stato modesto (+0,7%, con 16.419 immatricolazioni in confronto alle 16.309 del dicembre 2016).

Dopo l’exploit di novembre (+32,1%), a dicembre le società NLT Captive hanno portato a casa un +3,5% (7.294 immatricolazioni), mentre gli operatori “Top”, cioè i generalisti, hanno chiuso in ribasso: -3,9% (8.575 unità, con una differenza in negativo di 348 unità). Boom per le società NLT medium: +270,5% (da 78 unità dell’ultimo mese del 2016 a 289 dello stesso periodo dell’anno scorso).

A dicembre il comparto del noleggio a breve termine ha fatto segnare l’ennesimo risultato straordinario: +59,9%, nonostante a fine anno i volumi siano per tradizione piuttosto bassi (5.670 immatricolazioni). Un’eccellente chiusura d’anno, quindi, rispetto alle sole 3.545 unità di dicembre 2016.

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