Due formule di noleggio per l’elettrica Jaguar I-Pace

La Jaguar I-Pace è in arrivo ad agosto 2018 e sono già state pensate due diverse modalità per noleggiarla. Prendere a noleggio il nuovo SUV 100% elettrico della Casa del giaguaro potrebbe essere la scelta migliore, considerando che stiamo parlando di un’auto premium, in vendita a partire dagli 80mila euro.

Ne abbiamo parlato con Daniele Maver, presidente e amministratore delegato di Jaguar Land Rover Italia, nel corso della nostra prova su strada della I-Pace in Alto Adige.

NOLEGGIO JAGUAR I-PACE

Jaguar I-Pace è a noleggio per  i clienti business con una formula a 36 mesi studiata con Ald. “Pensiamo che il canone possa essere sotto i mille euro, quindi ancora molto accessibile”, ha spiegato il numero uno di Jaguar.

L’altra formula è riservata ai partner Jaguar, alberghi e ristoranti di lusso, che si propongono come Destination Charging, ovvero punti attrezzati per la ricarica elettrica, dove sia piacevole fermarsi. Per questi partner è stata studiata una formula di noleggio particolarmente vantaggiosa a 12 mesi, con Car Server e Alperia come partner.Alberghi e hotel sono destination charching di Jaguar

UN “E-ANGEL” PER LA JAGUAR ELETTRICA

La mobilità elettrica in Italia è ancora estremamente marginale, parliamo dello 0,1% delle vetture che arrivano allo 0,25% includendo i plug-in hybrid. “Però a mio avviso ci sono le prospettive affinché questo numero cresca, in modo anche abbastanza veloce”, spiega Daniele Maver.

Jaguar ha pensato di fornire un “angelo custode” al cliente che si approccia all’auto elettrica. “L’e-angel è una figura che avremo in tutte le concessionarie destinate a vendere i veicoli elettrici Jaguar. Si occuperà di appianare tutte le difficoltà: ad esempio, se il cliente vuole inserire una wall-box nel suo garage, lo aiuta sia con le difficoltà tecniche sia con le difficoltà burocratiche, come chiedere al gestore di energia elettrica di aumentare la potenza”, chiarisce Maver.

AUTONOMIA E RICARICA

Con una batteria agli ioni di litio da 90 kWh, la I-Pace offre un’autonomia dichiarata 480 km (nel ciclo WLTP), che nella nostra prova su strada – con condizionatore acceso, macchina carica, corse in autostrada e qualche strappo – sono diventati circa 350 km effettivi. I proprietari, grazie ad un caricatore rapido a corrente continua da 100 kW potranno ricaricare la batteria, da 0 all’80%, in 40 minuti  oppure dotarsi di una wall-box domestica per ricaricare con lentezza (una decina di ore) nel corso della notte. Una app dedicata sullo smartphone consente di tenere monitorato lo stato di carica del veicolo.Autonomia dell'elettrica I-Pace

Ricordiamo che la Jaguar I-Pace è stata concepita da subito per essere un veicolo elettrico ad alte prestazioni, quindi è stato studiato il posto più adatto per inserire la batteria (tra gli assi, nella posizione più ribassata possibile) ottimizzando così il suo comportamento su strada e riducendo di conseguenza il rollio. Questi intrinsechi vantaggi si uniscono ad una leggera quanto rigida architettura in alluminio, progettata specificatamente per la I-Pace.

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