19 Marzo 2019

Quanto e come è cresciuto il noleggio negli ultimi tre anni?

Numeri, servizi e clientela: ecco come è cresciuto e come si è evoluto il comparto del noleggio negli ultimi tre anni. Tra i fenomeni più importanti, ci sono sicuramente il noleggio ai privati e il noleggio mid term.

Quanto è cresciuto e, soprattutto, come si è evoluto il noleggio negli ultimi tre anni? La domanda è di strettissima attualità, considerando che il noleggio a lungo termine, ormai, è un vero e proprio pilastro del mercato automotive e, mentre fino a poco tempo fa era una formula destinata solamente alle aziende, oggi coinvolge un target di clientela molto più ampio, privati compresi. 

noleggio auto crescita

Partiamo dai numeri: oggi sulle strade italiane circolano oltre 1 milioni di veicoli a noleggio (quasi il doppio rispetto a tre anni fa), con una rappresentatività sul totale delle immatricolazioni cresciuta, sempre nell’ultimo triennio dal 16% al 24% (Fonte: Aniasa).

Una crescita molto importante, ma che è stata accompagnata da un’evoluzione ancora più significativa in termini di servizi e clienti. 

Approfondisci: i tre step per noleggiare un’auto

NOLEGGIO A LUNGO TERMINE: L’EVOLUZIONE DELLA CLIENTELA

Anche qui ci affidiamo ai numeri: tre anni fa il renting ai privati (ecco qui la formula per scoprire se conviene) era una realtà per pochi; a fine 2017 la quota di questo settore aveva sfiorato i 30.000 contratti in essere, mentre oggi parliamo di oltre 40.000 contratti. Ancora una nicchia, ma che comincia a assumere dimensioni rilevanti. 

A questi numeri bisogna aggiungere quelli, in crescita, dei professionisti e delle piccole e medie imprese che, come sappiamo, costituiscono il cuore del tessuto imprenditoriale italiano. Per dare un dato, solo il canale indiretto dei concessionari, che si rivolge al target retail, nel 2018 ha immatricolato circa 35mila veicoli a uso noleggio. Questo fa capire come ormai la formula del renting sia stata “sdoganata” e interessi un pubblico trasversale. 

L’EVOLUZIONE DEI SERVIZI

Oltre all’upgrade della clientela, negli ultimi tre anni abbiamo assistito anche a un allargamento significativo dei servizi. Il confine tra noleggio a lungo termine e noleggio a breve termine si sta assottigliando sempre più e, come conseguenza, formule di mid term (scopri qui le 5 cose da sapere su questo servizio) stanno crescendo sempre di più sul mercato. Non solo come evoluzioni del noleggio a lungo termine, ma anche come evoluzioni del noleggio a breve termine.

Con l’allargamento della base della clientela, anche la figura del broker, oltre a quella del concessionario, è diventata sempre più rilevante, in quanto vero e proprio “braccio armato” delle società di noleggio sul territorio. Ma allo stesso tempo i noleggiatori nell’ultimo triennio hanno cominciato ad aprire punti fisici brandizzati (come i Base ALD o i Car Server Store) per raggiungere direttamente la clientela retail. 

Leggi anche: come si è evoluta la figura del broker?

L’EVOLUZIONE DELLE ALIMENTAZIONI

Chiudiamo questa panoramica con l’evoluzione che il noleggio a lungo termine ha avuto in termini di alimentazioni. In questo caso, non si può parlare di rivoluzione, perché il gasolio rimane la motorizzazione indispensabile per quelle flotte aziendali che percorrono quotidianamente tanti chilometri.

“Lo scorso anno, il 70% delle immatricolazioni a noleggio è stato rappresentato da auto diesel ha spiegato Pietro Teofilatto, direttore della sezione noleggio a lungo termine di Aniasa, intervenendo ieri a ForumAutoMotive.

Attualmente i numeri di Aniasa ci dicono che il 90% della flotta è diesel. Le alimentazioni alternative, però, stanno crescendo: basti pensare che nell’ultimo anno le auto ibride sono cresciute del +100%, le auto a GPL del +65% e le auto a metano del +40%. Senza calcolare il boom dell’elettrico: il 54% delle oltre 5.000 auto elettriche immatricolate lo scorso anno in Italia è stato destinato al mondo del renting. E’ proprio il caso di dirlo: al noleggio piace il green. 

Tag

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia