27 Ottobre 2014

Modifiche al Codice della Strada, cosa cambia per il Nlt

Novità importanti in vista per il Codice della Strada, che riguardano anche il mondo del noleggio a lungo termine e le flotte aziendali. Le nuove disposizioni entreranno in vigore dal 3 novembre 2014. A spiegarcele è il nostro esperto, Pietro Teofilatto.

IL TEMA – Mentre la Camera dei Deputati ha approvato a inizio ottobre scorso la proposta di legge delega per la revisione del Codice della Strada, che sarà quindi esaminata al Senato, giungono in questi giorni a conclusione alcune importanti modifiche allo stesso Codice, approvate con la legge n.120 del 2010. Si tratta dell’articolo 94 comma 4-bis, che stabilisce, per chiunque utilizzi per un periodo superiore a 30 giorni un veicolo di cui non sia proprietario, l’obbligo di informare l’Archivio Nazionale dei Veicoli e di apporre sulla carta di circolazione un’etichetta con le proprie generalità. E’ anche previsto per chi sia intestatario della carta di circolazione, l’obbligo di informare sulle variazioni di residenza, di generalità, e se impresa, anche di modifiche nella denominazione o ragione sociale.

I RIFLESSI SUL NOLEGGIO – Ma vediamo di cosa si tratta e quali sono gli adempimenti relativi al noleggio a lungo termine e alle flotte aziendali. Innanzitutto le nuove disposizioni non hanno effetto retroattivo. Uno degli aspetti più rilevanti è, poi, che non ci sono pezzi di carta, né fastidiose etichette da incollare. E’ stato infatti deciso, solo per il noleggio, che le informazioni (generalità o denominazione sociale del soggetto locatario e data di scadenza del contratto di noleggio) viaggino on-line: un flusso di comunicazioni dal soggetto obbligato all’Archivio Nazionale, che rilascerà sempre in formato telematico e in tempo reale una ricevuta dell’avvenuta comunicazione. Anche i controlli degli organi di Polizia Stradale saranno effettuati consultando l’Archivio, senza quindi obbligo di tenere a bordo del veicolo la ricevuta. Terzo “pilastro” della normativa è che l’obbligo di comunicazione è in capo all’utilizzatore finale, il cliente del noleggio, che dovrà corrispondere all’Archivio – come “diritti di motorizzazione”- 9 euro per singolo veicolo. Potrà inoltre comunicare con istanza cumulativa più veicoli, un’indubbia semplificazione, ma francamente 9 euro a veicolo sono esorbitanti per una semplice nota informatica. Su questo punto, Aniasa sta svolgendo ogni iniziativa per rendere economicamente equilibrato tale importo, oltretutto basato su normativa ben antecedente agli albori della digitalizzazione della PA (il riferimento tariffario è la legge 870 del 1986).

(Il servizio completo sarà pubblicato sul numero di novembre di Fleet Magazine)

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