28 Settembre 2015

La nuova Renault Twingo: rivoluzione francese

Le city-car catturano sempre più l’interesse del noleggio a lungo termine e delle flotte aziendali. Un esempio è la nuova Renault Twingo: abbiamo provato le due motorizzazioni che caratterizzano questo modello, 1.0 SCe da 69 Cv e 0.9 TCe da 90 Cv, entrambe alimentate a benzina e con cambio manuale a cinque rapporti.

EVOLUZIONE – La terza generazione della city-car francese passa infatti dalla classica impostazione con motore e trazione anteriore (quella della quasi totalità delle piccole sul mercato) a una “tutto dietro”. Un’operazione che significa non solo spostare qualche pezzo meccanico, ma ripensare l’auto nella sua interezza.  L’ultima serie della berlina Renault è stata progettata, dunque, con il motore sul retro (sotto il bagagliaio) e le ruote posteriori motrici.

ABITABILE E MANEGGEVOLE – L’innovativa architettura della nuova Twingo – con motore posteriore – presenta dei vantaggi per una city-car, che punta anche al mondo del noleggio a lungo termine e delle flotte aziendali: un miglioramento del raggio di sterzata (pari a 4,30 metri), che le consente di parcheggiare in uno spazio ridotto, una posizione di guida rialzata, a favore di una migliore visibilità, ma anche una silhouette compatta con una lunghezza (3,59 metri) ridotta di 10 cm e un passo (2,49 metri) più lungo di 13 cm rispetto al modello precedente, a tutto beneficio dell’abitabilità (anche in virtù delle ruote spinte ai quattro angoli e del cofano più corto, che permette pure di tenere meglio sotto controllo quello che succede sulla strada). La maneggevolezza è fuori discussione: le ruote girano fino a 45 gradi. Complice lo sterzo leggero, è immediata la sensazione di essere su un’auto molto agile.

I DUE MOTORI – Con 69 Cv erogati, il propulsore aspirato (cilindrata di 999 cc), la Twingo meno potente si dimostra particolarmente flessibile nell’utilizzo urbano, evitando un cambio di marcia troppo frequente e migliorando il comfort di guida. Il tre cilindri 1.0 SCe è anche piuttosto silenzioso, ma manca di sprint. Meno impegnativo da guidare, più regolare rispetto a quello da 898 cc. La TCe 90 ha invece un comportamento più sportivo, ma anche più nervoso. Divertente, ma non sempre rilassante. Destinata a chi preferisce più reattività.

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