Intestazione temporanea dei veicoli, le ultime disposizioni

Una notizia importante per il noleggio a lungo termine e le flotte aziendali: il Ministero dei Trasporti ha recentemente emanato la circolare applicativa che riguarda le disposizioni sull‘intestazione temporanea dei veicoli.

LA PREMESSA – Nell’ambito generale delle misure di contrasto all’elusione fiscale, con la Legge 210 del 2010 veniva previsto all’articolo 94, 4° comma bis del Codice della Strada l’obbligo di dichiarare ogni atto o fatto giuridico comportante una variazione nominativa dell’intestatario della carta di circolazione o la disponibilità del veicolo per un periodo superiore a 30 giorni. Dopo numerosi confronti con le Associazioni di categoria, Ministero dei Trasporti – Direzione Generale per la Motorizzazione ha emanato l’11 luglio scorso l’attesa circolare applicativa, con un entrata in vigore prevista per il 3 novembre p.v. La normativa è comunque complessa e non è esclusa la possibilità di ulteriori perfezionamenti della regolamentazione.

L’IMPEGNO DI ANIASA – Per quanto riguarda l’utilizzo di veicoli a noleggio a lungo termine e le flotte aziendali, Aniasa aveva evidenziato da subito l’esigenza di adeguata interpretazione della previsione normativa. Con la Risoluzione dell’8 febbraio 2011 la Commissione Trasporti della Camera evidenziava la necessità di non appesantire inutilmente i costi delle attività di locazione, utilizzando unicamente flussi informatici e senza quindi l’a complicata e dispendiosa apposizione di etichette sulla carta di circolazione. Anche a seguito del DPR attuativo n. 273 del 2012, la circolare prevede infatti che l’obbligo di comunicazione di possesso del veicolo per un periodo superiore a 30 giorni sia assolto dall’impresa cliente con comunicazione, anche cumulativa per più veicoli, con un invio telematico all’Archivio Nazionale dei Veicoli. Per facilitare l’adempimento è anche prevista la possibilità di delegare la stessa impresa di locazione.

DALLA PARTE DEL RENTING – Per venire incontro alle esigenze del noleggio a lungo termine espresse da Aniasa, la comunicazione riguarda: la denominazione e la sede dell’azienda che ha sottoscritto il contratto di locazione, la targa del veicolo e la scadenza della locazione. Sarà quindi rilasciata in tempo reale una ricevuta attestante l’assolvimento del’obbligo. La Motorizzazione ha anche sottolineato che non sussiste l’obbligo di tenere questa ricevuta a bordo del veicolo in locazione ed in sede di controllo il conducente del veicolo non è pertanto sanzionabile. Considerando i presupposti legislativi di tutela della circolazione, la circolare esamina altresì la fattispecie di veicoli concessi in comodato, anche da Case auto per esigenze di mercato o di rappresentanza connessa a particolari eventi. La fattispecie del comodato è per la prima volta esaminata nell’ambito della disciplina del Codice della Strada. L’obbligo di comunicazione ricade sul comodatario (colui che ha la disponibilità del veicolo) e in questo caso è emesso un tagliando di aggiornamento da apporre sulla carta di circolazione.

GLI OBIETTIVI DI ANIASA – Aniasa sta continuando il positivo confronto con gli uffici della Motorizzazione per ulteriormente perfezionare e semplificare la regolamentazione. L’obiettivo principale è ridurre al minimo i costi e le necessità amministrative e gestionali delle aziende clienti, specialmente quelle con elevato numero di veicoli a noleggio.

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