Codice della Strada, il countdown è cominciato

Una notizia che interessa da vicino anche il mondo del noleggio a lungo termine e delle flotte aziendali. In vigore dal 1992, il “Nuovo Codice della Strada”  sta per andare in pensione. Dopo il via libera della Camera, la riforma del Codice è ora passata al Senato e sono in corso i lavori per una, si spera, rapida approvazione della legge delega.

LA STORIA RECENTE – Approvato nel 1992 sulle ceneri del precedente testo del 1959, il Nuovo Codice della Strada è stato sottoposto in questi anni ad innumerevoli interventi di “maquillage” per far fronte a situazioni d’emergenza o particolari questioni, come la patente a punti o i limiti di velocità. Ne risultava, a distanza di 23 anni, un testo abbastanza articolato (e comunque complicato), composto da 240 articoli, cui si sommano i 408 del “Regolamento di esecuzione”. Votato alla disciplina di ogni profilo attinente alla circolazione stradale nella sua accezione più ampia, era finito per costituire un insieme di disposizioni non sempre attualizzate e spesso in contrasto con altre situazioni legislative europee o non più di competenza statale.

LA RIFORMA DEL CODICE – Il lavoro di Camera e Senato, da attuare attraverso la delega legislativa, è invece diretto ad un codice “breve”, ispirato a principi di delegificazione delle norme e di semplificazione delle procedure. Sono pertanto stati fissati principi e criteri direttivi di delega da attuarsi con successivi decreti legislativi, oltre ovviamente ai tempi e alle modalità di approvazione. Intendiamoci, non è la prima volta che il Governo cerca di rivedere la struttura del Codice. Già nelle ultime due legislature erano stati avanzati altri analoghi disegni di legge. Ma stavolta sembra che il Parlamento si stia impegnando sul serio, grazie anche ad una certa stabilità politica. L’obiettivo dell’intervento legislativo in corso, promosso con forza da Maurizio Lupi e Riccardo Nencini, rispettivamente ministro e vice ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, appare oggi più vicino.

IL NOLEGGIO A LUNGO TERMINE E LE FLOTTE AZIENDALI – Anche il noleggio necessita di un aggiornamento della normativa, così come ufficialmente chiesto da Aniasa inserendo uno specifico riferimento nel disegno di legge delega in discussione. Regolamentato per “analogia” dal T.U. leggi P.S del 1931, il noleggio, trovava infatti una prima generale normativa di riferimento solo nel 1992 con il “Nuovo Codice della Strada”. Trascorsi più di vent’anni è evidente la necessità di un aggiornamento normativo, ancora oggi incentrato sulla stretta connessione conducente-proprietario.

(L’articolo completo sarà pubblicato sul numero di marzo di Fleet Magazine)

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