Nuovo Codice della Strada 2019: aggiornamenti e novità

Ciclomotori 120 in autostrada e biciclette contromano: il nuovo Codice della Strada 2019 si rinnova, con aggiornamenti sia sulla circolazione sia sulle multe. È il caso dell'utilizzo di cellulari alla guida e del mancato uso delle cinture di sicurezza.

È stato messo a punto il testo definitivo che introduce interessanti novità per il Codice della Strada 2019. Approvato in Commissione Trasporti, la riforma del Codice della Strada adesso deve passare all’esame di Camera e Senato.

Nuove sanzioni per cellulare alla guida codice della strada 2019

Nuovi standard di circolazione e sanzioni più severe per chi usa il cellulare alla guida, dai punti patente al ricorso al prefetto, dalle ztl alla durata del semaforo giallo. Scopriamo tutte le novità del Codice della Strada 2019 nel dettaglio.

NUOVO CODICE DELLA STRADA 2019

Il Codice della Strada, che disciplina il comportamento di tutti gli utenti della strada e le relative sanzioni, cambia volto, introducendo importanti novità per i conducenti e non solo: giro di vite sull’uso di cellulari, smartphone, tablet e simili, ma anche per i passeggeri che viaggiano in auto senza cinture di sicurezza allacciate.

Nuovo Codice della strada 2019 multe passeggeri senza cinture di sicurezza

Scende a 120 cc il limite di cilindrata dei motocicli per circolare in autostrada e nelle tangenziali. In caso di motocicli con motore elettrico, il limite di potenza sarà di 11 kW (bisogna, però, essere maggiorenni e avere almeno due anni di patente).

Non sarà più sanzionabile chi non avrà con sé la patente o la carta di circolazione. Condizione necessaria, ovviamente, il fatto che i documenti esistano e siano validi. L’accertamento potrà essere effettuato telematicamente dagli agenti.

Nel caso della multa recapitata a casa del proprietario del veicolo, non sarà più necessario inviare la comunicazione delle generalità del trasgressore, qualora l’autore della violazione coincida con il proprietario.

NUOVO CODICE DELLA STRADA 2019: MODIFICHE ALLA CIRCOLAZIONE

MENO LIMITI AI NEOPATENTATI

Norme meno stringenti per i neopatentati, i quali nel primo anno dal conseguimento della patente di categoria B, possono guidare auto con potenza specifica superiore a 55 kW/t e potenza superiore a 70 kW, nel caso in cui a fianco, in funzione di istruttore, vi sia una persona di età non superiore a 65 anni e in possesso di patente della stessa categoria o di categoria superiore da almeno dieci anni.

Il divieto di guida di veicoli con potenza specifica superiore a 55 kW/t e potenza superiore a 70 kW, durante il primo anno dal conseguimento della patente, è quindi meno restrittivo.

Leggi anche: le categorie patente secondo il Codice della strada

CICLOMOTORI 120 CC E MOTO ELETTRICHE IN AUTOSTRADA

Il nuovo Codice della Strada estende la circolazione in autostrada ai ciclomotori 120 e alle moto elettriche.

Nuovo Codice della Strada 2019: ciclomotori 120 cc in autostrada

Infatti, per quanto riguarda gli scooter 120, sarà solo necessario che il conducente abbia compiuto più di 18 anni.

BICICLETTE CONTROMANO

Fuori dai centri abitati, qualora le condizioni della circolazione permettano il sorpasso delle biciclette, i veicoli a motore devono lasciare una distanza laterale di almeno 1,5 metri. Nel caso in cui questo spazio non possa essere rispettato, il guidatore del veicolo deve accodarsi al ciclista e sorpassarlo solo a velocità molto ridotta in modo da non costituire pericolo. 

Nuovo Codice della strada 2019 biciclette contromano

Inoltre, nei centri urbani, su strade con limite di velocità di 30 km/h, le biciclette possono circolare in senso opposto all’unico senso consentito. Quindi, possono andare contromano.

LIMITI DI VELOCITÀ

Si moltiplicano le misure, a disposizione dei proprietari delle strade, per ridurre la velocità dei mezzi in transito. 

Su tutte le strade, per l’intera larghezza della carreggiata o per una o più corsie nel senso di marcia interessato, il proprietario della strada può adottare diversi sistemi per rallentare la velocità dei veicoli: bande trasversali ad effetto ottico, acustico o “vibratorio”, innalzamento della pavimentazione stradale, chicane e restringimenti della carreggiata.

ZTL

Nelle zone a traffico limitato e solo per finalità di tutela ambientale, i Comuni possono consentire l’accesso libero alle Ztl ai veicoli elettrici, esclusivamente a batteria.

DURATA DEL SEMAFORO GIALLO

La durata della luce gialla del semaforo non può mai essere inferiore ai tre secondi. 

Quanto dura il semaforo giallo

Naturalmente, il semaforo giallo deve durare di più se le caratteristiche geometriche e di traffico dell’intersezione lo rendano necessario.

NUOVO CODICE DELLA STRADA 2019: MULTE

RICORSO AL PREFETTO

Il ricorso al prefetto può essere inviato sia al comando di Polizia sia alla prefettura, anche attraverso l’indirizzo di posta elettronica certificata.

Multa per violazioni del Codice della strada

Nel caso in cui il ricorso sia respinto, l’importo della multa non raddoppia, ma aumenta del 50%.

Leggi anche: eccesso di velocità, la multa è nulla se la taratura dell’autovelox non è specificata

MULTA AUTO A NOLEGGIO

In caso di veicolo a noleggio, la responsabilità dell’eventuale infrazione ricade, in solido, sul trasgressore e sul locatario (cioè la persona, fisica o giuridica, che ha noleggiato il veicolo). 

Scagionato il proprietario dell’auto, cioè la società di noleggio.

NUOVO CODICE DELLA STRADA 2019: AUMENTO DELLE SANZIONI

CELLULARE ALLA GUIDA, NORME ANCORA PIÙ SEVERE

Aumentano invece le sanzioni per l’utilizzo di cellulari, tablet, notebook e dispositivi analogici che comportano l’allontanamento delle mani dal voltante, anche solo temporaneamente.

uso cellulare alla guida multe

La multa lievita da 165 a 422 euro con sospensione della patente per un periodo compreso tra sette giorni e due mesi. In caso di recidiva, alla seconda violazione in un biennio, la multa sale a 644 euro. In più, patente sospesa da uno a tre mesi e dieci punti di decurtazione.

Approfondisci: uso del cellulare alla guida, tutte le sanzioni in Europa

PASSEGGERI SENZA CINTURE DI SICUREZZA, MULTA AL CONDUCENTE 

Fino ad ora il passeggero maggiorenne beccato in auto senza cinture di sicurezza allacciate rispondeva direttamente della trasgressione. 

Con le modifiche del Codice della Strada, la responsabilità per il mancato uso delle cinture di sicurezza dei passeggeri cade anche sul conducente: 83 euro di multa e 5 punti in meno dalla patente. Questa novità, però, non riguarda taxi o Ncc.

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