Nuova Hyundai i20: un salto di qualità per conquistare le flotte

La nuova Hyundai i20, una delle novità più attese del Salone di Parigi 2014, rappresenta un salto di qualità per il marchio coreano nel mercato di casa nostra. A testimoniarlo è Andrea Crespi, managing director di Hyundai Motor Company Italy, che abbiamo incontrato sotto la Tour Eiffel. Il nuovo modello ha fatto il suo esordio ufficiale davanti alla stampa e ai flash dei fotografi giovedì scorso: la linea presenta le tipiche caratteristiche della “Scultura Fluida“, stile introdotto dalle Hyundai più recenti, mentre gli interni hanno una maggiore abitabilità rispetto al passato. Il generale la nuova i20 è più lunga, più bassa e più larga rispetto al modello precedente ed è stata sviluppata presso l’Hyundai Motor Design Centre Europe di Rüsselsheim (Germania). Un chiaro segnale della dimensione europea della vettura, che si propone anche e soprattutto alle flotte aziendali.

VIDEO: INTERVISTA A ANDREA CRESPI, MANAGING DIRECTOR DI HYUNDAI MOTOR COMPANY ITALY

<iframe src="//player.vimeo.com/video/108527347" width="500" height="281" frameborder="0" webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen></iframe> <p><a href="http://vimeo.com/108527347">Andrea Crespi, Hyundai</a> from <a href="http://vimeo.com/user21286131">Fleet Magazine</a> on <a href="https://vimeo.com">Vimeo</a>.</p>

PORTA D’ENTRATA Con la nuova i20, anticipa Crespi, “Hyundai vuole compiere un salto di qualità nel segmento B, un segmento molto importante nel mercato italiano, che rappresenta il 30% del totale ed è il più competitivo, il più agguerrito. Abbiamo grandi aspettative”. Nel panorama delle novità del Salone di Parigi 2014, Crespi vede la i20 “perfettamente inserita nelle car policy: è una vettura che fa tanta strada, può trasportare tranquillamente cinque persone e ha uno spaziosità ai vertici della categoria”.

LA FASE DI LANCIO –L’auto – prosegue Andrea Crespi – sarà disponibile nelle concessionarie a fine novembre, ma il grande lancio al pubblico sarà a gennaio“. Sia in termini di listino sia in termini di valori residui, Hyundai vuole essere protagonista e, quindi, sottolinea ancora Crespi, “competitiva sui prezzi, con un valore residuo in salita, che verrà supportato dalla nostra politica commerciale. Chiusura sul bilancio di Hyundai nei primi nove mesi dell’anno. “Siamo estremamente soddisfatti: siamo al 3% di quota, perfettamente in linea con i nostri obiettivi”.

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