7 giorni con Ford Mustang Convertible 5.0 V8 GT, il test drive della muscle car da 450 CV

Esagerata, troppo Yankee, persino cheap. Le hanno detto di tutto, ma la Mustang resta una fonte inesauribile di emozioni automobilistiche. Un prodotto di sostanza, da usare anche tutti i giorni. Ecco il test drive della Ford Mustang GT Convertible 2020.

Ogni tanto una pausa dalla propria company car è salutare. E se fosse una Ford Mustang Convertible 5.0 V8 GT? Un vero spettacolo, che ti riconcilia con il concetto di motore a pistoni. Oltre tutto a un prezzo pericolosamente accessibile. Magari non per tutti, ma per qualcuno sì.

Per un attimo niente powertrain ibridi, niente start&stop e pneumatici a basso attrito. Qui è tutto da pilotare, da sentire. C’è ancora la leva del freno a mano. Si partecipa, si entra in dialogo con la meccanica. Una follia come auto da flotta? Se non fossimo in Italia no, perché tanto il listino della Ford Mustang 2020 (da 42mila a 54mila euro) quanto la fruibilità nel quotidiano sono sorprendenti. È la tassazione, purtroppo, ad essere impietosa.

TEST DRIVE FORD MUSTANG CONVERTIBLE 2020 V8 GT

IL MOTORE 

Lunedì

Da dove comincio? Come si approccia un “ferro” di questa caratura? Va bene, apro il cofano, voglio iniziare dall’adorazione dell’idolo pagano: il V8 da 5.038 centimetri cubici, che più americano non si può. Genuina vampata di calore. In primo piano un manicotto dal diametro “monstre”, con dicitura “made in USA” in bella vista.

Nuova Ford Mustang V8 GT motore

Purtroppo un grande coperchio in plastica sovrasta le teste e tutto il sistema di aspirazione ma, in fondo, è normale: la Mustang GT Convertible è un prodotto dei nostri giorni, non una macchina d’epoca. E neanche una “Show Car”, piuttosto una cabrio da usare e assaporare sulle strade, senza particolari patemi d’animo. È una Ford, in fondo.

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