21 Giugno 2018

Nuova Jeep Renegade 2019, debuttano inediti motori turbobenzina

La nuova Jeep Renegade 2019 si prepara per il debutto sul mercato, previsto a metà luglio, con nuovi motori sotto il cofano. Il restyling del B-Suv a stelle e strisce introduce delle modifiche al look, unite a una dotazione di sicurezza più completa e sistemi di infotainment al passo con i tempi.

motorizzazioni nuova jeep renegade 2019

La novità più rilevante della nuova Jeep Renegade, però, è rappresentata dai motori. Debuttano inedite motorizzazioni turbobenzina: il 1.0 a tre cilindri da 120 CV e il 1.3 a quattro cilindri da 150 CV o 180 CV. Entrambe promettono di alzare il livello di efficienza, ma anche le prestazioni, migliorando pure il TCO.

La nuova gamma motori della nuova Jeep Renegade adesso prevede due propulsori a benzina MultiAir III e due turbodiesel MultiJet II, configurazioni a trazione integrale o anteriore e tre cambi (manuale a sei rapporti, automatico DDCT o a 9 rapporti). Il prezzo della nuova Jeep Renegade 2019 parte da 22.000 euro.

LE NOVITÀ TECNICHE DELLA NUOVA JEEP RENEGADE 2019

I NUOVI MOTORI A BENZINA 

Sulla nuova Jeep Renegade 2019 (leggi qui il test drive) esordiscono nuovi motori a benzina turbo, sviluppati su una struttura modulare. Sono disponibili in due cilindrate: da 1 litro a 3 cilindri (con potenza di 120 CV, coppia di 190 Nm, cambio manuale a sei marce e trazione anteriore) e da 1.3 litri a 4 cilindri. In quest’ultimo caso si potrà scegliere tra due livelli di potenza: 150 CV (in abbinamento al cambio a doppia frizione DDCT e alla trazione anteriore) e 180 CV (trasmissione automatica a 9 marce con convertitore di coppia e alla trazione integrale). Per entrambi, coppia massima di 270 Nm. Il nuovo propulsore turbobenzina 1.3 da 180 CV arriverà, però, a fine anno.

I nuovi motori a benzina rispettano gli standard fissati dalla normativa anti-inquinamento Euro 6 d-Temp e adottano il filtro antiparticolato GPF (Gasoline Particulate Filter). Sono interamente realizzati in lega d’alluminio, per assicurare la massima leggerezza: il nuovo motore a tre cilindri pesa, infatti, 93 kg.

Approfondisci: scopri tutte le caratteristiche della nuova Jeep Renegade 2019

NUOVA FAMIGLIA

La nuova Jeep Renegade 2019 (presentata in anteprima europea al Salone di Torino 2018) è il primo modello del Gruppo FCA ad essere equipaggiato con l’innovativa famiglia di motori a benzina turbo, concepiti per garantire il divertimento di guida che ci si attende da un Suv Jeep, risparmiando, allo stesso tempo, fino al 20% di carburante rispetto ai propulsori precedenti.

nuovo b-suv jeep renegade 2019

L’obiettivo del Gruppo FCA è quello di offrire una gamma di motorizzazioni a benzina modulari, di cilindrata ridotta, con consumi moderati e ottime prestazioni per un’ampia gamma di applicazioni. In futuro, quindi, anche altri modelli FCA potranno adottare le nuove motorizzazioni.

La testata dei nuovi motori FCA presenta 4 valvole per cilindro e un singolo albero a camme. La camera di combustione compatta e i condotti di aspirazione “high-tumble” assicurano la turbolenza dell’aria e una durata di combustione ridotta, con una propagazione regolare della fiamma. Ciò si traduce in un’ elevata efficienza termica e nel controllo della detonazione.

I motori a benzina della nuova Jeep Renegade 2019 adottano anche l’ultima evoluzione dell’esclusiva tecnologia MultiAir (giunta alla terza generazione) per migliorare l’efficienza di combustione, attraverso la regolazione continua dell’alzata e della fasatura delle valvole.

Leggi anche: cambio automatico FCA, le varie tipologie

I MOTORI DIESEL DELLA NUOVA JEEP RENEGADE 2019

Oltre ai nuovi turbobenzina, la nuova Jeep Renegade 2019 può essere equipaggiata con due motorizzazioni diesel: 1.6 Multijet II da 120 CV (trazione anteriore e cambio manuale o automatico a doppia frizione a 6 rapporti) e 2.0 Multijet II, nella versione da 140 CV (trazione integrale e cambio manuale a sei marce o cambio automatico a 9 rapporti) o 170 CV (AWD/4WD e cambio automatico a 9 marce).

nuova Jeep Renegade Salone di Torino 2018

Questi motori turbodiesel adottano la tecnologia MultiJet di seconda generazione, insieme al sistema “SCR on filter” con AdBlue (scopri qui come funziona), per ridurre le emissioni di NOx e particolato.

Oltre ai dispositivi per rispettare i parametri della normativa Euro 6 d-Temp, i motori diesel presentano anche un nuovo turbocompressore.

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