Nuova Kia Optima Sportswagon Plug-in Hybrid 2017: il lancio in autunno

Optima Sportswagon e Niro: Kia cala i suoi assi ibridi


Saranno la nuova Kia Optima Sportswagon Plug-in Hybrid 2017 e la nuova Kia Niro Plug-in Hybrid 2017 ad affiancare la nuova Kia Stonic, che vi abbiamo presentato nelle settimane scorse, nel secondo semestre della Casa coreana.

nuova kia optima sportswagon plug-in hybrid 2017

Tutte novità che strizzano l’occhio alle flotte aziendali, con un particolare focus sulle alimentazioni alternative, molto apprezzate dal mondo B2B in ottica di riduzione dei consumi e delle emissioni.

Approfondisci: la Casa coreana al Fleet Motor Day 2017 – VIDEO

LA NUOVA KIA OPTIMA SPORTSWAGON PLUG-IN HYBRID 2017

Attesa per l’autunno, la nuova Kia Optima Sportswagon Plug-in Hybrid 2017 andrà ad aggiungersi alla “sorella” berlina. Il cuore pulsante sarà un quattro cilindri 2.0 da 156 Cv, abbinato a un motore elettrico da 50 kW, che funge pure da generatore per ricaricare le batterie. Potenza complessiva disponibile: 205 Cv. La vettura promette inoltre di essere scattante, grazie ai 375 Nm di coppia massima.

Particolarmente rilevanti i dati su consumi e emissioni dichiarati dalla Casa. Se i primi si attestano sugli 1,5 litri/100 km, le seconde sono di 34 g/km. 

LA NUOVA KIA NIRO PLUG-IN HYBRID 2017

Sempre in autunno, arriverà anche la versione ibrida plug-in della Niro, presentata allultimo Salone di Ginevra. In questo caso, il motore è caratterizzato dal già noto 1.6 GDI benzina da 105 Cv, che viene supportato da un motore elettrico potenziato a 44,5 kW. L’insieme è di 141 Cv e 265 Nm di coppia. Le emissioni dichiarate sono di appena 30 g/km.

Leggi anche: gli ultimi dati sulla crescita delle auto ibride nel noleggio

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IBRIDO PLUG-IN: UNA FRONTIERA INTERESSANTE PER IL NOLEGGIO

L’ibrido plug-in è una frontiera particolarmente interessante per il comparto del renting. A confermarlo in una recente intervista a Fleet Magazine (aprile 2017) è stato Fabrizio Campione, direttore marketing & pricing di Arval Italia, che ha evidenziato, dal punto di vista dell’azienda, una proposta “sempre più diversificata da parte dei Costruttori e a prezzi più competitivi, soprattutto nel canale delle ibride plug-in”.

Che hanno particolare appeal in termini di TCO, e sono prive delle problematiche di autonomia che tuttora affliggono le elettriche pure.

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