14 Febbraio 2012

Panda: un mito che si rinnova

Una storia di successo che prosegue ininterrottamente dal 1980 e che oggi giunge alla terza generazione. A scriverla è Panda, la citycar a cinque porte della Casa torinese, già ordinabile in concessionaria e offerta in una gamma che comprende tre allestimenti (Easy, Pop e Lounge), dieci colori di carrozzeria, nove ambienti interni, due coppie copriruota e due cerchi in lega da 14 e 15 pollici.

DNA CONSOLIDATO – Versatile, capace di coniugare al meglio comfort, piacere di guida e sicurezza (valori tradizionalmente molto apprezzati dai “flottisti”), la nuova Panda, ricca di storia, mantiene la compattezza che da sempre è uno dei suoi tratti caratteristici e, nello stesso tempo, migliora ulteriormente l’abitabilità interna: lunga 365 cm, larga 164 e alta 155, può ospitare comodamente cinque persone ed è dotata di un vano portabagagli tra i più capienti del segmento (225 litri, che crescono fino a 260 grazie al sedile posteriore che può scorrere in posizione avanzata, e addirittura raggiungono gli 870 abbattendo gli schienali dei sedili posteriori). In termini di design, questo autentico cavallo di battaglia di Fiat unisce alla forte personalità del frontale (caratterizzato dal cofano leggermente bombato e dall’elegante calandra orizzontale) linee laterali che rileggono alcuni tratti distintivi del modello precedente – su tutti, il terzo finestrino, qui smussato agli angoli – e forme morbide e arrotondate per le fasce paracolpi di paraurti e fiancate, che contribuiscono ad accentuare il look “all-terrain” del modello.

SICUREZZA E INNOVAZIONE – Risposta ideale ai bisogni di mobilità tanto dei privati quanto dei parchi aziendali (target strategico per i veicoli compatti Fiat: lo dimostra il fatto che, fino allo scorso novembre, il cumulato 2011 di questo segmento destinato alle flotte ha toccato le 31mila unità, pari al 12% del mercato flotte totale), l’ultimo modello di Panda, realizzato nel rinnovato stabilimento di Pomigliano d’Arco, presenta interni di tessuto Easy Tricot di colore grigioscuro/rosso, mentre rispondono a precisi criteri di raffinatezza, e soprattutto di garanzia dell’incolumità di guidatore e passeggeri le dotazioni di serie di ciascun allestimento. Nel dettaglio, Pop offre quattro airbag (anteriori e a tendina protezione testa), Abs completo di Brake Assist System, cinture di sicurezza anteriori con pretensionatore e limitatore di carico, attacchi Isofix per i seggiolini dei bambini, poggiatesta anteriori “anti-whiplash”, alzacristalli elettrici anteriori, chiusura centralizzata e predisposizione autoradio e servosterzo elettrico Dualdrive con funzione City. Nella versione Easy, si aggiungono il telecomando per l’apertura e la chiusura delle portiere, la radio con lettore Cd/Mp3 completo di sei altoparlanti, i poggiatesta posteriori, le barre longitudinali sul tetto e la plafoniera nel vano bagagli (cui si devono aggiungere altre sei tinte di carrozzeria e i rivestimenti interni in tessuto con motivo Rubik nei colori grigio scuro/sabbia e rosso/grigio scuro). Lounge, infine, compie un ulteriore passo verso la soddisfazione dei driver più esigenti grazie al climatizzatore manuale con filtro antipolline, al sedile del guidatore regolabile in altezza, ai fendinebbia, alle fasce paracolpi laterali, alle maniglie delle portiere e alle calotte degli specchi retrovisori verniciate in tinta carrozzeria. Del resto, che la nuova Panda sia una vettura compatta soltanto per quel che riguarda le dimensioni, mentre in fatto di accessori e piacere di guida può sfidare alla pari modelli di segmento più elevato, lo dimostrano anche optional tecnologicamente all’avanguardia come il sistema di navigazione Blue&Me TomTom 2 Live – sintesi tra le potenzialità di un modulo di infotainment integrato e connesso e quelle di un navigatore portatile – e il tetto elettrico trasparente di grandi dimensioni Skydome.

PROPULSORI GREEN – Anche in tema di motorizzazioni, la Panda di ultima generazione rispecchia la filosofia di Fiat Group Automobiles, da sempre attenta nella ricerca del miglior equilibrio possibile tra prestazioni e sostenibilità. Cuore del modello (per ora esclusivamente a trazione anteriore; il debutto di Panda 4X4 è previsto nel prossimo futuro) è il bicilindrico 0.9 TwinAir Turbo da 85 Cv, premiato come International Engine of the Year 2011 e dotato del sistema Start&Stop di serie, che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore quando l’auto è ferma e il successivo riavvio, così da assicurare risparmi di carburante e minore dispersione di CO2; a questo si aggiungono il rinnovato 1.2 Fire da 69 Cv e il 1.3 Multijet II da 75 Cv, anch’esso con tecnologia Start&Stop di serie.  L’offerta, già ricca in partenza, è destinata poi ad ampliarsi con lo 0.9 Turbo Natural Power da 80 Cv (benzina/metano) e con il 1.2 Easy Power da 69 Cv (benzina/Gpl).

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