Nuova Seat Leon 2020, le caratteristiche di berlina e Sportstourer

La quarta generazione della berlina rivela i tratti del design, sarà 5 porte e station wagon. Dimensioni e spazio in aumento, avrà motori turbo benzina, diesel, l'ibrido plug-in e a metano

Fedele a un’idea, sebbene evoluta. Nuova Seat Leon rivelerà caratteristiche e design il prossimo 28 gennaio, lo farà restando nel perimetro di canoni estetici all’insegna ancora di spigoli vivi e tratti marcati.

Il progetto nasce sull’architettura MQB Evo introdotta da nuova Golf, una tecnica condivisa interpretata con un design della carrozzeria diversissimo.

Nuova Seat Leon 2020

Ha tratti di Seat Tarraco (scopri soluzioni e costi per guidare il suv a noleggio), specialmente nei gruppi ottici frontali e posteriori, full-led di tipo adattivo i proiettori davanti, con la grafica “coast-to-coast” dietro, grazie all’elemento luminoso del Seat Lighting a unire i due proiettori.

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DIMENSIONI DI SEAT LEON, PIÙ SPAZIO A BORDO

Una nuova generazione che proporrà un incremento delle dimensioni, si attende l’ampliamento del passo rispetto ai 2,60 metri attuali della Leon, secondo i rumours si andrà a poco meno di 5 centimetri, come anche la larghezza sarà superiore.  

BERLINA, WAGON E CROSSOVER?

Fari full led Seat Leon 2020

La razionalizzazione della gamma vedrà l’uscita di scena di Leon SC, niente più 3 porte. L’offerta sarà composta dalla Leon 5 porte, dalla station wagon Leon Sportstourer e, secondo alcuni rumours, potrebbe esserci spazio successivamente anche per una versione crossover che faccia da anello di congiunzione tra berlina e suv Seat Ateca.

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Le sostanziali novità stilistiche proseguono con una linea di cintura rivista e, soprattutto, un volume posteriore dal lunotto di dimensioni ridotte e un originale trattamento del raccordo con il portellone. Disegna quasi una “coda tronca”

INTERNI DI NUOVA SEAT LEON

Anticipazioni sul design accompagnate dalla prima visione sugli interni. Il benvenuto a bordo sarà dato dalle luci a led sugli specchietti, a proiettare un “Hola!” all’apertura delle portiere. Utilizzo dell’illuminazione d’ambiente centrale nell’abitacolo, con la base del parabrezza evidenziata dalla fascia luminosa estesa fin sulle portiere.

Interni di nuova Seat Leon 2020

Se la tecnica nascosta, l’architettura, è condivisa con nuova Golf, lo stesso vale per l’offerta di sistemi connessi. L’infotainment, gli Adas, l’elettronica, segnano un sostanziale passaggio generazionale, visivamente rappresentato dalla presenza di un grande tablet al centro della plancia, affiancato alla strumentazione digitale del Virtual Cockpit configurabile. 

Accelerazione hi-tech evidente nel design minimalista, con i comandi fisici ridotti all’essenziale. Notevole la pulizia ricercata sul tunnel centrale, dove sparisce la leva del cambio e lascia spazio a un compatto selettore sui modelli con cambio DSG.

MOTORI, LE OPZIONI METANO E IBRIDO

Motore Seat Leon TGI

Il capitolo motorizzazioni vedrà ruotare l’offerta intorno ai nuovi propulsori tre cilindri 1.0, il quattro cilindri 1.5, tutti ovviamente turbocompressi, come l’1.6 TDI. Nel 2020 scopriremo Seat Leon ibrida plug-in, accreditata di circa 50 km di autonomia elettrica, mentre l’ibrido leggero a 48 volt riprende le soluzioni di nuova Volkswagen Golf e andrà sui motori 1.0 e 1.5 litri.

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La spinta prodotta da Seat sulle alimentazioni alternative vede il brand “capofila” nello sviluppo dei motori bifuel a metano, proposta che su nuova Leon andrà nella specifica 1.5 litri e 130 cavalli. 

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