Nuova Volkswagen Golf 8, rivelati gli interni e le caratteristiche dell’ibrido

Nuova Golf 2020 anticipa lo stile e le soluzioni presenti a bordo, all'insegna dell'hi-tech. Confermati i motori mild-hybrid, l'ibrido e una versione plug-in da 80 km di autonomia in elettrico

Non sarà al salone di Francoforte, vivrà una prima mondiale tutta per sé, nuova Vokswagen Golf 8. Appuntamento fissato per il prossimo ottobre, quando scopriremo un modello evoluto nel design esterno, dal taglio più accattivante regalato ai fari anteriori, ma nulla che possa far gridare allo stravolgimento dei canoni tipici della berlina compatta.

NUOVA VOLKSWAGEN GOLF 8

Volkswagen Golf 8

INTERNI DI NUOVA GOLF 8

Le cose cambiano, e molto, salendo a bordo. Ai bozzetti ufficiali che tracciano le linee di massima degli interni subentrano le foto spia pubblicate da Carscoops. Le prime a rivelare l’abitacolo. Qui, le differenze rispetto al modello attuale sono enormi.

Un radicale cambio di filosofia, per sviluppo della plancia e trasformazione hi-tech. Inevitabilmente cattura l’attenzione l’insieme strumentazione-infotainment, due display integrati in una sagoma unica, ricurva dietro il volante, che rappresenta la cifra dell’innovazione e dei contenuti tecnologici prodotti dalla nuova Golf.

Infotainment Vokswagen Golf 8
© Carscoops.com

È verosimile attendersi diverse specifiche di infotainment e strumentazione, con al vertice dell’offerta un abbinamento di display che potrebbe ricorrere alla strumentazione virtuale da 12,3 pollici e uno schermo della multimedialità di simili dimensioni.

PLANCIA MINIMAL E DETTAGLI PREMIUM

Interni di Golf 2020 improntati al minimalismo estetico, quasi una necessità quando la progettazione integra elementi come il pannello dedicato ai display. Adotta linee proprie dei modelli premium, evidenti nell’andamento orizzontale della plancia, un “gradino” al di sotto dell’infotainment, sul quale ospitare le bocchette del climatizzatore.

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Integrazione ottimale con il profilo cromato delle bocchette esteso su tutta la pancia, caratterizata, alla base dell’infotainment, da comandi a sfioramento. I tasti fisici sono davvero ridotti all’osso, posti sul tunnel, non più raccordato con la plancia, che ha un effetto sospeso di impatto notevole.

Lo stile dell’abitacolo riflette contenuti tecnologici che saranno al vertice della categoria, per funzioni e soluzioni connesse.

Interni Volkswagen Golf 8

Ancora tutta da scoprire è la porzione alla sinistra della strumentazione, dai bozzetti si intuisce una plancetta con tasti a sfioramento, potrebbero andare a gestire funzioni secondarie o sostituire la storica manopola di commutazione dei fari.

MOTORI DI VOLKSWAGEN GOLF 2020, IBRIDO DA 80 KM

Se le anticipazioni stilistiche catturano l’attenzione – all’esterno, da evidenziare i fari a matrice di led a richiesta – non sono meno rilevanti le indicazioni diffuse da Volkswagen in merito alle motorizzazioni offerte con la nuova generazione di Golf.

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Benzina e diesel saranno supportate dal dispositivo mild-hybrid nella specifica a 48 volt, non mancherà la conferma dell’alternativa bifuel a metano, come anche “versioni” ibride. Anticipazione che apre la porta a diverse opzioni elettrificate, al vertice delle quali ci sarà la Golf ibrida plug-in accreditata di una percorrenza in modalità elettrica fino a 80 km.

GOLF MILD HYBRID SUI BENZINA 1.0 E 1.5

Il funzionamento dettagliato del sistema mild-hybrid a 48 volt rivela l’abbinamento al motore turbo benzina 1.0 e turbo benzina 1.5 litri. Si tratta di uno sviluppo sostanziale rispetto ad altre applicazioni di “ibrido leggero” sviluppate all’interno del gruppo, dove il 48 volt è riservato a cubature oltre i 2 litri. Golf sfrutterà i vantaggi di un sistema a 48 volt, destinato a espandersi sull’intera gamma Volkswagen.

Motore di Volkswagen Golf 1.0 mild hybrid

Le due unità benzina sono supportate da uno starter-generatore alimentato da una batteria agli ioni di litio, posta sotto il sedile del passeggero anteriore e collegata a un trasformatore DC/DC, che converte la tensione da 48 a 12 volt per l’interfaccia con la rete elettrica di bordo. 

CONSUMI RIDOTTI GRAZIE AL COASTING ESTESO

Batteria agli ioni di litio necessaria per accumulare l’energia elettrica sviluppata dal recupero in fase di decelerazione, dove lo starter-generatore a cinghia trasforma fino al 40% dell’energia cinetica in energia elettrica. E’ la prima funzione del dispositivo collegato all’albero motore attraverso una cinghia. La funzione immediatamente successiva è lo sviluppo di una spinta supplementare al motore termico in fase di accelerazione, la funzione boost. 

Mild hybrid di nuova Golf 8

Quanto alla riduzione dei consumi, la presenza del sistema che ingloba alternatore e starter in un elemento, permette una diminuzione fino a 0,4 litri ogni 100 km, possibile grazie alle fasi di coasting a motore spento estese.

Non appena il guidatore va in rilascio sul pedale dell’acceleratore, il motore termico si spegne e massimizza l’abbrivio guadagnato. Il ritorno sul pedale dell’acceleratore vedrà lo starter-generatore riattivare il propulsore, con il vantaggio tipico di un sistema a cinghia, diversamente da elementi a pignone.

Nella gestione delle fasi di coasting a motore spento, un ruolo fondamentale lo ha l’elettronica. L’analisi dei dati sul percorso, ottenuti dal navigatore satellitare, dalla lettura dei limiti di velocità su strada e dal rilevamento delle curve, permette un funzionamento predittivo del coasting.

Sviluppo tecnico che andrà legato alla presenza certa di un Cruise control adattivo predittivo con stop&go.

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