19 Dicembre 2017

Con i nuovi servizi di Telepass Pay, “liberi” anche all’estero

Dopo l’allargamento al contesto urbano, i servizi di pagamento digitale offerti da Telepass attraverso la società controllata Telepass Pay sono pronti a varcare i confini nazionali.

A partire da febbraio 2018, infatti, dopo una fase-pilota della durata di un mese, sarà possibile autorizzare da smartphone o tablet il versamento del corrispettivo dovuto per il transito lungo le autostrade francesi, portoghesi e spagnole.

Annunciati nuovi servizi per Telepass Pay

Questo vale per le autovetture e i veicoli commerciali leggeri. Per quanto invece riguarda i mezzi pesanti, Telepass copre già una parte considerevole (un terzo) della rete degli stati che fanno parte dell’Unione Europea (Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Belgio, Polonia, Austria, a cui si andranno ad aggiungere Germania e Ungheria).

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UN NETWORK UNITARIO PER IL MOBILE PAYMENT

Per poter disporre il prossimo anno del servizio di telepedaggio nei tre paesi indicati è necessario recarsi presso uno dei circa cento Punto Blu gestiti dalla società nel nostro Paese e cambiare il dispositivo tradizionalmente in uso con uno “multistandard”, ossia abilitato a “comunicare” con diversi tipi di transponder.

La dinamica che si instaura è simile a quella che, nel campo delle telecomunicazioni mobili, gira intorno al concetto di “roaming”. La creazione di un network unitario, che non richiede alcun esborso ulteriore, ma comporta la tacita accettazione delle condizioni economiche vigenti per l’inoltro e la ricezione di chiamate/sms o mms/dati.

Nel caso dell’offerta legata a Telepass Pay si parla di un canone mensile pari a 2,40 euro (solo però se si è effettivamente circolato sulle autostrade d’oltreconfine), che si azzera tuttavia qualora il cliente abbia sottoscritto l’offerta Telepass Premium.

CAR SHARING E TAXI TRA I NUOVI SERVIZI TELEPASS PAY

Il contenuto del circuito digitale facente capo alla società Telepass Pay (per il pagamento integrato dei servizi legati alla mobilità) è previsto in ampliamento dopo che dal luglio scorso i clienti che avevano aderito al pacchetto Family di Telepass hanno potuto continuare a godere delle medesime condizioni contrattuali  e delle funzionalità connesse scaricando l’App Pyng+.

Sono stati annunciati nuovi servizi per Telepass Pay

Lo strumento telematico citato si aprirà nei mesi a venire ai mondo del car sharing (grazie alla maggioranza delle quote di una start-up del ramo) e del trasporto in taxi.

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Obiettivo dichiarato dell’operazione è di trasformare una singola piattaforma telematica in un ecosistema tecnologico aperto a tutte le soluzioni di mobilità presenti sul mercato. Senza che l’utente sia costretto a perdere tempo, e magari anche denaro, nella ricerca della soluzione che meglio si adatta alle sue specifiche esigenze.

PIENO E SOSTE A PAGAMENTO SENZA PENSIERI

A sei mesi dall’avvio della proposizione commerciale, sono oltre 70mila gli utenti che hanno aderito a Telepass Pay per i servizi  “strisce blu” (con 45 città convenzionate a fine novembre 2017), e “rifornimento carburante” (si parla di 160 aree di servizio autostradali in attivazione in modalità servito per il pagamento tramite dispositivo e più di 900 le stazioni convenzionate per il pieno self-service da rifondere attraverso App),

Altre funzionalità che continuano a essere coperte dalla società controllata riguardano i parcheggi e l’accesso nelle aree ZTL, compresa Area C a Milano.

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Sino a tutto il mese di gennaio 2018 l’adesione a Telepass Pay è gratuita. La sottoscrizione può essere cancellata dai clienti Telepass in qualsiasi momento.

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