Nuovo Ford Puma, MegaBox e mild hybrid le carte vincenti

Ford svela le carte dell'inedito crossover urbano, che riprende il nome della coupé lanciata nel '97. Crossover sportiveggiante e con motori anche mild-hybrid

Il nome evoca un passato sportiveggiante, da interpretare oggi leggendo le richieste del mercato. Nuovo Ford Puma è nel nome un richiamare la coupé di fine anni Novanta, quando in dimensioni da utilitaria proponeva un interessante profilo sportivo 3 porte. Evoca la coupé ma ha forme da crossover, sul mercato entro fine anno.

FORD PUMA MILD-HYBRID, BRIO ASSICURATO

Nuova Ford Puma

Arriverà con la novità del sistema mild-hybrid a 48 volt, realizzato con un dispositivo a cinghia che fa da starter e generatore d’energia. Vale 11,5 kW di recupero e sviluppo d’energia, interviene tanto a supporto del motore con un extra di coppia tra i 20 e i 50 Nm, quanto per ampliare le fasi di start&stop, già da 15 km/h.

Il dispositivo permette un miglioramento dell’efficienza del motore EcoBoost 1.0 tre cilindri pari al 9%. Opera nelle ripartenze, sostituendo fino a 50 Nm di spinta dal BISG – Belt driven Integrated Starter Generator al motore benzina, che si riducono a 20 Nm nel funzionamento in “supplemento di coppia”, sommandosi quindi alla spinta prodotta dal tre cilindri turbo. 

MOTORI DI FORD PUMA

Due le varianti di potenza di Puma mild-hybrid EcoBoost: 125 e 155 cavalli, rispettivamente con consumi dichiarati in 5,4 e 5,6 litri/100 km nel misto.

L’adozione del mild-hybrid si somma al sistema di disattivazione di un cilindro ai carichi parziali, in un’offerta di motori di Ford Puma 2019 che registra anche la versione priva del BISG, 1.0 EcoBoost da 125 cavalli e cambio manuale 6 marce (5,8 lt/100 km). In una fase successiva al lancio verrà proposto anche un diesel EcoBlue con cambio doppia frizione 7 marce.

La scheda tecnica di nuovo Puma dice anche di un motore rivisto, l’EcoBoost mild-hybrid adotta un turbocompressore più grande mentre il rapporto di compressione risulta ridotto. Grazie al supporto del generatore d’energia collegato mediante cinghia all’albero motore, anche il turbolag è inferiore.

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ECOSPORT-PUMA, CONVIVENZA SCONTATA

Nell’offerta suv e crossover di Ford, Ecosport resterà saldamente nella propria posizione di suv urbano. Ford Puma ha un ruolo diverso, gioca le carte dell’attenzione allo stile e approfondisce il versante crossover piuttosto che sport utility puro.

Misure da prodotto di segmento B, andrà a posizionarsi sui 4,20 metri di lunghezza o poco più, dove Ecosport, invece, gioca sui 4,10 metri di ingombri esterni. 

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Lo stile evidenzia bei tratti, sportiveggianti e sinuosi. A partire dai fari anteriori, gemme orientate a seguire le forme dei passaruota. La calandra a diamante è un tratto di continuità con Fiesta, mentre la fiancata ondulata e scolpita, insieme a un arco dei finestrini con linea di cintura alta, favorisce l’impressione di un prodotto dinamico. I fari full Led, comprensivi di fendinebbia con la medesima tecnologia, arricchiscono il crossover.

Versioni di Ford Puma 2019

L’allestimento Titanium sarà quello più “stiloso”, caratterizzato da cromature sparse tra calandra e fiancata, per proseguire con cerchi da 18″ di serie, interni con volante rivestito in simil-pelle e inserti in plancia effetto legno.

Ford Puma ST-Line è l’animo più sportivo. Cerchi da 18 o 19 pollici, sospensioni con molle e ammortizzatori specifici, calandra con maglie opache e cornice in nero lucido. A bordo, il volante ha la corona piatta in basso e i sedili possono scegliersi con rivestimento parziale in pelle. Leva del cambio e pedaliera sono in alluminio. 

AMPIO BAGAGLIAIO DA BERLINA COMPATTA

Da crossover urbano sfoggia un bagagliaio molto spazioso. Dichiara ben 456 litri di volume utile. C’è, però, di più. Il Ford MegaBox, ad esempio.

Ford MegaBox di Puma

Trattasi di una soluzione posta sul fondo del bagagliaio, una sorta di botola da 80 litri di volume supplementare, utilizzabile anche per trasportare oggetti particolarmente alti (fino a circa 115 cm) in posizione eretta. Può trasformarsi in area per riporre oggetti sporchi ed è facilmente lavabile, grazie al tappo di scarico presente sul fondo. 

La configurazione del bagagliaio spazia dal MegaBox aperto a un piano livellato con doppio fondo, fino al pavimento in posizione sollevata, per creare una superficie il più regolare possibile a sedili posteriori abbattuti (60:40). Prima assoluta nel segmento dei crossover urbani, l’offerta del portellone con apertura via gesture, hands-free.

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INTERNI DI FORD PUMA 2019

Gli interni raccontano una storia in parte nota, nell’infotainment SYNC3 da 8 pollici, apprezzato su Fiesta, ad esempio. E una storia inedita, con la strumentazione virtuale da 12,3 pollici disponibile a richiesta. Interessante, poi, la proposta di sedili sfoderabili e lavabili, con l’optional della funzione massaggio. 

Interni di nuova Ford Puma

ADAS, PUMA CHIAMA TUTTI ALL’APPELLO

Alle personalizzazioni, già elencate, proprie di Puma ST-Line e Puma Titanium, va detto dei sistemi di assistenza alla guida, un comparto nel quale non manca praticamente nulla. Si spazia dal Cruise control adattivo con funzione Stop&go – ripartenza automatica entro i 3″ dallo stop, viceversa si agisce su un tasto al volante – fino all’assistente al parcheggio Active Park Assist. 

Utilizzando la connessione del FordPass Connect, è possibile ricevere anche avvisi su potenziali pericoli lungo il tragitto, non ancora visibili né rilevabili dai sensori. Sono i dati forniti da HERE ad “alimentare” il Local Hazard.

Ricorrendo alle indicazioni caricate sul cloud da altri veicoli, informazioni fornite dai servizi d’emergenza o dalle autorità, è possibile conoscere in anticipo pericoli come auto in panne, pedoni o animali presenti sul ciglio della carreggiata, eventuali lavori e condizioni di guida potenzialmente pericolose. 

I dati rilevati dai sensori e dalla telecamera frontale avvisano dell’imbocco contromano di una corsia di marcia (Wrong Way Alert), attivano il Post Collision Braking (l’auto rallenta automaticamente dopo un incidente, per evitare un secondo impatto), rilevano i limiti di velocità e assistono nel mantenimento della corsia di marcia, oltre a supportare il guidatore nelle manovre di scarto di un ostacolo, con l’automatismo sul volante Evasive Steering Assist. 

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