15 Febbraio 2019

Gli obiettivi di Ford per il 2019: più connettività, meno emissioni

Connettività delle auto e riduzione delle emissioni. L'amministratore delegato di Ford Italia, Fabrizio Faltoni, ha fatto il punto sui prossimi traguardi della Casa e ha parlato dell'influenza di Ecobonus ed Ecotassa sul mercato auto 2019.

Connettività e riduzione delle emissioni. Sono questi gli obiettivi 2019 targati Ford Italia. In occasione della settima edizione del summit “La Capitale Automobile Mobility” – l’evento dedicato agli operatori del post-vendita, della telematica, dell’assistenza ricambi e della componentistica – l’amministratore delegato di Ford Italia, Fabrizio Faltoni, ha parlato dei prossimi traguardi della Casa e dell’influenza che EcotassaEcobonus avranno sul mercato dell’auto.

LE SFIDE DI FORD PER IL 2019

Secondo Faltoni, dati alla mano, Ecotassa e Ecobonus non avranno un impatto rilevante sul mercato auto 2019.

“Se facciamo riferimento al mercato auto 2018, il numero di automobili che sarebbero state influenzate dall’Ecotassa sarebbe stato pari al 5%. Dunque non ci saranno grandi cambiamenti. Ecobonus riguarderà poche migliaia di unità ed Ecotassa non sarà rilelevante, dal momento che sono poche le auto con un quantitativo maggiore di 161 di CO2”.
Fabrizio Faltoni, amministratore delegato Ford Italia

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CONNETTIVITÀ IN POLE POSITION

Faltoni ritiene che l’auto autonoma non sarà la protagonista di un futuro prossimo, soprattutto in Italia. Le Case starebbero puntando sulla connettività.

“Le Case costruttrici stanno investendo sulla connettività degli utilizzatori delle automobili. Per rimanere in contatto con loro e anticipare le loro esigenze”.

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Ford, Faltoni su Ecotassa, Ecobonus e connettività

LA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI

Per l’amministratore delegato di Ford Italia,  il secondo investimento importante, prima di parlare di guida autonoma, riguarda le emissioni dell’automobile.

“Sono argomenti quotidiani. Noi abbiamo abbiamo degli obblighi, a partire dal 2020, di immatricolare automobili in Europa con 95 di CO2 di livello massimo. Quindi la maggior parte dei nostri investimenti sono in questo senso”.

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